STUZZICHINI CON PASTA SFOGLIA

Che giornate, aver cambiato mansione a lavoro e’ come ricominciare tutto dall’inizio!!! Il primo giorno mi sono ritrovata in panico, mi dicevano che era molto piu’ semplice di quello che facevo ma non avendolo mai fatto ero persa… A mezzogiorno ero cosi’ in ansia che non ho nemmeno pranzato!!! Ora invece dopo un po’ di giorni sono leggermente piu’ tranquilla ma ci sono tante cose da tenere a mente e ho il terrore di sbagliare. Ma come mia hanno detto ci vuole esperienza e io me la faro’! Di bello c’e’ che il tempo mi vola e ho trovato nuovi colleghi disponibili e gentili. Con me c’e’ una ragazza cubana che mi fa morir dal ridere con il suo bellissimo accento e lei e’ cosi’ solare che mi rallegra. Devo dire che piu’ la conosco e piu’ la stimo, la sua vita non e’ stata per niente semplice e ancora adesso non e’ totalmente felice perche’ la maggior parte della sua famiglia e’ a Cuba e lei lavora per poter mandare dei soldi per farli stare meglio. Pensate che un domani uno dei suoi sogni e ritornare a casa e poter aprire una pasticceria, potevamo non andare d’accordo?!   Ora vi lascio questa non ricetta, sono degli stuzzichini semplici e veloci io li ho fatti per una seratina con amici per aperitivo e sono andati a ruba!!! Lo so che e’ facile ma puo’ essere un’idea:)


Ingredienti:
un rotolo di pasta sfoglia
dello speck
olive verdi denocciolate
semini vari ( sesamo, lino e zucca)
grana gratuggiato
1 uovo

Srotoliamo la pasta sfoglia e la stendiamo un po’ con il mattarello. Sbattiamo l’uovo e pennelliamo l’interno della sfoglia. Per i torciglioni tagliamo delle strisce di 2 cm. e all’interno mettiamo un po’ di grana e i semini e attorcigliamo. Per quelli allo speck inseriamo una fettina e attorcigliamo. Per i fagottini con le olive tagliamo dei rettangoli dove al centro possa stare l’oliva e li richiudiamo sigillandoli bene. Spennelliamo con l’uovo rimasto e cuociamo a 180° fino a quando non sono dorati.

MUFFIN CON MAIONESE, SALAME PICCANTE E POMODORINI SECCHI

Come avete passato San Valentino? Ho letto che c’e’ a chi non piace, a chi piace… Sinceramente se non visto nel modo consumistico e fatto con amore si puo’ festeggiare. Io l’ho sempre vissuto come il compleanno del mio papa’ per cui festeggiamo in famiglia. Per me l’amore non e’ solo per la persona con cui si vive, ma per tutti quelli a cui vuoi bene. L’amore a varie forme, per i genitori, per mio fratello che non svanira’ mai, per i miei pelosetti che con uno sguardo ti regalano tanto e per mio marito…. Ma lo si puo’ trovare in ogni forma, basta solo volerlo… Anche l’amore per cibo, dei libri, nella natura che tanto ci regala… Dobbiamo aprire gli occhi guardarci attorno e vedremo quanto amore c’e’!!!!
Ok, post un po’ sdolcinato, ma oggi niente dolce lo rimando a lunedi’ senno’ qui si cola melassa!!! Invece muffin salati e piccantini! Anche questa ricetta l’ho vista da Simona e ne sono rimasta folgorata! Veloci, anzi velocissimi, li potete farcire come volete e sono morbidissimi, io avevo la necessita’ di abbinare qualcosa ad un insalata in tempo rapido ed ecco fatto! La sua ricetta la trovate qui, io li ho farciti in un altro modo.

Ingredienti per 6 muffin:
130 di farina autolievitante ( oppure faina “00” piu’ 2 cucchiaini rasi di lievito per torte salate)
45 gr. di maionese
140 gr. di latte parzialmente scremato
un pizzico di sale

Per la farcitura:
4 fetine di salame piccante tagliato a quadratini
5/6 pomodorini secchi tagliati a pezzetti

Mettiamo la farina, la maionese, il latte e il pizzico di sale in una ciotola e li amalgamiamo bene. Prendiamo la farcitura e la aggiungiamo al composto, mescoliamo per incorporare il tutto. Prendiamo degli stampini da muffin e versiamo il composto per 3/4 nel pirottino. Cuociamo a forno caldo statico a 180° per 25 minuti. Sono buoni sia tiepidi che freddi.

Visto che ho parlato d’amore, una di queste forme come dicevo e’ l’amicizia e io devo ringraziare tre di voi che ieri hanno saputo tirarmi su il morale… La mia bella mora in uno scambio delle nostre mail:) una telefonata purtroppo veloce ( ero a lavoro) ma stupenda!!! Una mail del mio splendore!!!
Non c’era niente di materiale ma tanto affetto, queste sono le cose importanti per cui GRAZIE!!!!

CRACKERS CON FARINA DI CASTAGNE

Piattino Ecobioshopping
In questo periodo il tempo vola… A lavoro ci sono sempre molte cose da fare prima delle ferie, a casa c’e’ sempre qualcosa da mettere in ordine  e io sono indietro con tutte le cose per il Natale. Noi non abbiamo grandi tradizioni, siamo sempre stati una famiglia poco numerosa e la cosa che ci piace di piu’ fare e’ ritrovarci la viglia a cena dai miei. Non facciamo nessun piatto speciale, a dire il vero mia mamma cucina e sceglie il menu’ al momento. Io sono quella del dolce e ancora non sono certa di cosa fare. Ma quello che mi piace e’ stare insieme e dopo cena facciamo tanti giochi di societa’ aspettando la mezzanotte. Poi si aprono i regali, piccoli dato il periodo e ben pensati ma e’ sempre una sorpresa! A Natale invece per la prima volta vengono da me i miei suoceri e i miei con mio fratello e ancora sono incerta sul menu’. Quest’anno abbiamo cambiato volevamo fare qualcosa di piu’ intimo. Spero che riesca tutto bene perche’ ci tengo molto. Ancora non sento questo clima natalizio ma l’importante e’ essere sereni e magari un folletto arrivera’ per farmi sentire questa magia del Natale:) Credo che pero’ rifaro’ questi crackers perche’ vanno sempre a ruba, sono rimasta folgorata dal primo momento che li ho visti da Elle la sua ricetta se volete e’ qui ma io non ho cambiato una virgola perche’ sono perfetti cosi’. Lei e’ una persona speciale per me perche’ sa sempre come tirarmi su’, e’ sempre presente. Ha una sensibilita’ unica ed e’ bravissima il suo blog e’ un’esplosione di idee innovative! Quando ho aperto il blog pensavo tutto ma non di scoprire persone cosi’, per me ormai e’ un’amica, sa molte piu’ cose di tante persone che mi vedono tutti i giorni. Per questo la ringrazio e spero un giorno di poterla abbracciare:)

Piattino Ecobioshopping

Ingredienti:
180 ml. di acqua
300 gr. di farina bianca
200 gr. di farina di castagne
12 gr. di lievito di birra
100 gr. di olio evo Dante (piu’ alcuni cucchiai per ricoprire l’impasto)
10 gr. di sale

Per spennellare:
2 cucchiai di acqua
2 cucchiai di olio evo
sale
spezie (per me peperoncino)

In una ciortola mescoliamo le due farine. In un bicchiere mettiamo alcuni cucchiai di acqua tiepida e facciamo sciogliere il lievito. Versiamo il lievito nelle farine e mescoliamo, io ho fatto con l’impastatore. Aggiungiamo l’olio sempre mescolando. Sciogliamo il sale nell’acqua e la versiamo poco a poco nell’impasto fino a raggiungere una consistenza morbida. Impastiamo per bene deve essere una pasta morbida ma non appiccicosa. Formiamo una palla e bagnadoci le mani con l’olio ungiamo la pasta. Lasciamo lievitare per 2 ore o fino al raddoppio in una ciotola ricoperta dalla pellicola trasparente. Trascorso il tempo tiriamo la pasta con la macchina del pane, fino a raggiungere uno spessore di 2 mm.Tagliamo la pasta a strisce e facciamo dei rettangoli. Facciamo dei fori con i rebbi della forchetta sopra ogni rettangolo. Poi li mettiamo su una placca da forno ricoperta da carta oleata e spennelliamo con l’emulsione di acqua, olio e spezie. Inforniamo a forno statico per 10 minuti o finche’ non saranno dorati.

Piattino Ecobioshopping

” IL GNOCCO FRITTO “

Buona domenica! Tutto bene?! Io si dai … Oggi vi lascio questa ricettina presa dalla simpaticissima Carla di ” Tigella e crespella” che un po’ di tempo fa ha fatto un piatto che mi faceva mia nonna… “il gnocco fritto” ! Lei si alzava alla domenica mattina e per pranzo era un’ abitudine averlo in tavola… purtroppo certe cose si perdono per strada, noi ci siamo trasferiti, lei non c’e’ piu’ …. Pero’ ora ci sono io a ricordare le tradizioni! Devo dire che anche non avendo la pentola giusta mi e’ venuto discretamente:-)
Ingredienti:

500 gr. di farina “00” Molini Rosignoli
1 bustina di lievito per torte salate
3 cucchiai di olio di semi
150 ml. di acqua frizzante
150 ml. di latte
sale
olio di arachide per friggere

Ho messo la farina , il sale, l’ olio e il lievito nella planetaria e con la foglia ho iniziato ad impastare. Sempre impastando ho aggiunto alternando l’acqua e il latte. Ho finito di lavorare il panetto a mano, ha una consistenza morbida ma non appiccicosa. Infine l ‘ho lasciato riposare in una ciotola coperta dalla pellicola per circa 30/40 minuti. Ho ripreso il panetto e con la macchina della pasta l ‘ho tirato abbastanza fino, come dice Carla  la misura 3 o la 4, io preferisco la 4. Lo tagliamo della dimensione che ci piace. Scaldiamo l’olio in una padella antiaderente e ci tuffiamo i “gnocchi” ! Pochi secondi, si gonfiano  e li scoliamo! Lo abbiamo mangiato accompagnato dalla mitica mortadella! A me piace anche senza niente! 

Cara Carla grazie per la ricetta e l’ ho fatto assaggiare anche a Luisa:-)

ZuppAh che freddo che fa! CON MINI CRACKERS DI KAMUT, SALVIA E ROSMARINO

Questo freddo non ci abbandona… Davvero non ne posso piu’! Io sono una che ama il caldo e anche d’estate il forno va, credetemi senza aria condizionata! Mio marito ogni tanto mi dice che vede i leoni correre perche’ sembra di essere nella savana! Ora mi devo vestire a strati… ma i miei strati sono davvero tanti… si parte con una serie di canottiere dalla spallina fina, mezza manica e manica lunga rigorosamente di lana. Ma poi c’e’ una maglia sempre manica lunga stretta di cotone perche’ dicono che ripari di piu’. Si passa ad un pile, un dolcevita, per finire ad un mega maglione! Senza parlare della parte bassa … calze, calzettoni e pantaloni piu’ quei bei stivali con il pelo dentro che non sono sexy ma tanto caldi e comodi! Infilo il giaccone e …. voila’ sono come l’omino della michelin! Vabbe’ dai ora qualcosa di caldo, una bella zuppetta !

Ingredienti:
ZuppAh selezione di farro e fagioli Melandri Gaudenzio
trito di sedano, carota e cipolla
olio evo Dante
rosmarino foglie contuse TecAl
pepe nero TecAl
sale

Per prima cosa mettiamo la zuppa in ammollo per 6 ore. Trascorso il tempo facciamo un soffritto in una pentola capiente con le verdure tritate, versiamo la zuppa scolata dall’acqua e tostiamo per qualche secondo. Ricopriamo con acqua e facciamo cuocere per 1 ora e mezza. Poi prendiamo il frullatore ad immersione e diamo una tritata grossolanamente. Saliamo, pepiamo e mettiamo una manciata di rosmarino. L’ho servito con questi mini crackers …

Ingredienti:

300 gr. di farina di kamut
50 gr. di olio evo Dante
80 gr. di vino bianco secco
40 gr. di acqua tiepida
rosmarino foglie contuse TecAl , salvia secca a piacere
un pizzico di sale

In una ciotola mettiamo la farina mescolata con le spezie e il sale. Aggiungiamo l’olio, il vino e l’acqua e lavoriamo l’impasto fino a farlo diventare omogeneo. Lo facciamo riposare avvolto nella pellicola per 15 minuti. Trascorso il tempo lo stendiamo con il mattarello allo spessore di mezzo cm. Con una rotella dentellata tagliamo la pasta formando dei rettangolinie li mettiamo su una placca ricoperta da carta da forno. Cuociamo a forno gia’ caldo a 180° per 20 minuti circa. Sforniamo e li lasciamo raffreddare. 

Con queste ricette partecipo ai contest di Aria  e a quello di Scamorze ai fornelli .