PACCHERI CON CAPESANTE E CREMA AGLI ASPARAGI

Anche per noi sono giunte le pulizie di primavera! Io in casa e mio marito il garage… Il garage, per noi un posto dove quando non sappiamo dove mettere qualcosa finisce li. Quindi si apre un mondo quando lo sistemiamo!!! Ma la cosa piu’ dura e’ stata quando mi ha chiesto se potevo buttare un po’ di scarpe perche’ ce n’erano di vecchissime… Io ho una passione smodata per le scarpe e mi piace tenerle tutte perche’ credo che negli anni poi la moda le riproponga. Mi ci affeziono, ma effettivamente dovevo scremare… E’ stata dura, credetemi, ma alla fine ce l’ho fatta! Non erano molte sinceramente quelle da buttare ma un po’ di pulizia l’ho fatta cosi’ siamo felici entrambi. Vista tutta la fatica volevo fare un piattino diverso dal solito per cui mi sono usciti questi paccheri con le capesante e una deliziosa cremina agli asparagi verdi, e ce lo siamo gustato tutto!!!

Ingredienti per 3 persone:

  • 230 gr. di paccheri
  • 250 gr. di asparagi verdi freschi
  • 10 capesante
  • un limone
  • olio d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • timo
  • rosmarino
  • maggiorana
  • un pizzico di brandy

Laviamo gli asparagi, eliminiamo la parte del gambo finale e con un pelapatate  peliamo lo stelo. Facciamo bollire dell’acqua in una pentola e li cuociamo per 5 minuti. Scoliamo gli asparagi, tagliamo le punte e il gambo lo mettiamo in un contenitore, aggiungiamo due cucchiai di olio d’oliva, il succo del limone, sale e pepe a piacere, con un frullatore ad immersione creiamo una crema. Nel frattempo mettiamo a bollire l’acqua per i paccheri. Mentre aspettiamo che la pasta cuocia, prepariamo le capesante. In una ciotola facciamo un emulsione con dell’olio d’oliva, un po’ di succo di limone, il timo, rosmarino e la maggiorana. Versiamo il composto in una padella antiaderente e lo facciamo scaldare. Saliamo e pepiamo le capesante e le mettiamo in padella, non serve cuocerle troppo. Verso fine cottura sfumiamo con un po’ di brandy. Quando vediamo che sono dorate da entrambe i lati le mettiamo su un piatto. Ora versiamo la crema di asparagi nella padella dove abbiamo cotto le capesante. Scoliamo la pasta ancora al dente e la versiamo nella padella, mescoliamo per insaporire con la crema la pasta. Aggiungiamo le capesante e impiattiamo mettendo le punte degli asparagi come guarnizione.

LA MIA TAIEDDHRA DI RISO

Prima di lasciarvi non potevo non partecipare all’ MTC di questo mese, la Taieddhra  di Cristian. Un piatto che non conoscevo, ammetto la mia ignoranza, ma che mi ha incuriosito subito…
Cosi’ domenica a pranzo per me e il mio maritino l’ho preparata. Appena abbiamo assaggiato il primo boccone siamo stati catapultati in salento, un gusto buonissimo ed un profumo che ha invaso la casa.  Ho cambiato un po’ la ricetta perche’ mi sono ingegnata con le cose che avevo in casa ma sono davvero soddisfatta anche perche’ e’ una ricetta gustosa e non molto laboriosa.

Ingredienti per 2 persone:
150 gr. di riso integrale
200 gr. di patate
150 gr. di zucchine
4/5 pomodori ciliegino
100 gr. di gamberoni da sgusciare
50 gr. di caprino fresco
20 gr. di pecorino romano
olio evo q.b.
succo di mezzo limone
1 cucchiaino raso di zenzero in polvere
1 cucchiaino raso di paprika dolce
sale q.b.

Per il brodo di pesce:
1/2 cipolla
1 carota
2 coste di sedano
le teste dei gamberoni

Per prima cosa facciamo il brodo. Tagliamo la cipolla, la carota e le coste del sedano a pezzi . Le mettiamo in una pentola con dell’acqua. Sgusciamo i gamberoni e togliamo la testa che mettiamo nella pentola. Facciamo cuocere fino a bollore. Spegniamo e lasciamo coperto. Puliamo tutte le verdure. Le zucchine e le patate le tagliamo a rondelle fini con la mandolina. I pomodorini li facciamo a pezzetti. Prendiamo la teglia in coccio, versiamo un filo d’olio e facciamo uno strato con le patate e poi con le zucchine. Mettiamo ora il riso sopra le verdure e lo livelliamo. Ora versiamo il brodo fino a ricoprire il riso. Aggiungiamo il caprino fresco, i pomodorini e le code di gambero pulite e messe a marinare precedentemente con il succo di limone, lo zenzero e la paprika dolce. Finiamo facendo un altro stato di patate, poi le zucchine e infine il pecorino romano grattugiato. Preriscaldiamo il forno a 160° . Inforniamo per 1 ora. 

In questi giorni mi dedico ai preparativi per la partenza. Siamo emozionati e non vediamo l’ora di poter vivere questa nuova avventura! Vi abbraccio tutti con grande affetto e ci risentiamo a mio ritorno!!!

NOODLES DI SOIA CON GAMBERI E VERDURINE

Leggendo dei post in questo periodo molto interessanti mi viene da pormi delle domande… Cos’e’ la liberta’ come ha scritto la mia amica Elle… Oppure l’importanza di questa vita che pero’ non abbiamo mai il tempo di potercela godere fino in fondo… Ma anche come siamo… Come cambiamo… Tutto cio’ che ci succede ci muta dentro e fuori… Quando mi guardo colgo qualche piccola ruga che prima non c’era, ma non mi dipsiace e’ il passare del tempo che resta anche sul mio corpo… Quando mi guardo mi sento davvero molto diversa e certe volte mi sento anche fuori dal gruppo di gente che mi circonda… Non amo la mondanita’… Non amo troppa confusione.. Periodicamente esce la mia malinconia… In certi momenti mi chiudo a riccio, questo succede quando non riesco a far andare le cose come vorrei… Cosi’ mi arrabbio con me stessa perche’ tendo a chiudere fuori le persone che mi amano.  Sto cercando di cambiare… Ed e’ difficile farlo, bisogna lavorare molto su di noi… Dovrei acquistare piu’ sicurezza in me stessa e’ per questo che vacillo… Pero’ leggendovi mi siete d’aiuto per capire molte cose e non perdere di vista i miei obbiettivi cosi’ posso rimanere piu’ lucida… 
Ora basta riflessioni…
L’altra sera avevo voglia di un piatto diverso, ed era da tempo che mi frullavano in testa questi noodles. Quando vado a mangiare giapponese li prendo sempre cosi’ alla fine ho chiesto come si facessero perche’ hanno un gusto particolare e il cuoco gentilmente mi ha detto che il brodo vegetale lo faceva con la cannella… Ecco svelato il mistero!!!

Ingredienti per 2 persone:
Per il brodo vegetale:
1 carota
2 gambi di sedano
1/2 cipolla
1/2 stecca di cannella
sale e pepe

Per i noodles:
100 gr. di noodles di soia
150 gr. di spinacini freschi
15 pomodorini
100 gr. di gamberi sgusciati
2 cucchiai di salsa di soia
succo di mezzo limone
1 cucchiaio di olio evo Dante

Per prima cosa facciamo il brodo. Laviamo e tagliamo a pezzi piccoli la carota, il sedano e la cipolla. Li mettiamo in una pentola con l’acqua. Aggiungiamo la cannella, il sale e il pepe. Facciamo cuocere per 30/40 minuti. Poi filtriamo tutto e teniamo il brodo. In una padellla antiaderente, mettiamo l’olio e lo facciamo scaldare. Versiamo i pomodorini e li cuociamo a fuoco alto finche non si ammorbidiscono. Abbassiamo la fiamma e aggiungiamo gli spinacini, i gamberi, la salsa di soia e il succo del limone. A questo punto versiamo un bicchiere di brodo e mettiamo i noodles, mescoliamo sempre finche’ non si ammorbidiscono. La cottura e’ veloce, dobbiamo aggiungere brodo se si asciugano troppo ma non cuociamoli piu’ di dieci minuti. Noi li abbiamo trovati saporiti e la cannella da un tocco in piu’ al piatto!

Con questa ricetta partecipo al contest di Ale

ZUPPA DI VERZA CON FORMAGGIO AL PEPE E PANE INTEGRALE VELOCE

Ormai bramo la primavera, sono stanca del cielo grigio, del freddo, del vento… Ho voglia di luce, colore, calore, dei frutti belli succosi, del canto degli uccelli… Gia’ si vede che le giornate si sono allungate un po’ infatti l’altra sera ho preso i miei pelosetti e siamo andati a fare una passeggiata. Dopo l’influenza sono sempre rimasta in casa e visto che c’era un po’ di sole non potevamo non uscire un po’… Mi piace vederli correre, il giovane Buddy e’ dispettoso e disturba sempre la vecchia Luna che ha una pazienza infinita!!! Dopo la passeggiata sono felici o mi piace pensare che sia cosi’ perche’ si mettono sui loro cuscini e si fanno una bella dormita!!!
Io invece avevo voglia di una calda zuppetta e visto che questa piace anche a mio marito e avevo giusto delle verze l’ho fatta, ma avevo voglia di accompagnarla con del pane ma non volevo fare ore di lievitazione e allora ho trovato questo pane veloce nel libro di Sara Papa e la cenetta in un batter d’occhio era pronta!!!


Ingredienti per 2 persone:
1 cavolo verza
2 patate piccole
1 carota
1 porro
1 cucchiaio di olio evo Dante
sale e pepe
formaggio al pepe a quadratini ( se non lo avevete mettete del formaggio saporito)

Per la zuppa, puliamo il cavolo verza e lo tagliamo a striscioline. Mettiamo in una pentola due bicchieri di acqua, l’olio, la carota tagliata a dadini e il porro tagliato finemente, le patate a pezzi e facciamo bollire. Appena inizia a fare le bolle aggiungiamo la verza e abbassiamo il fuoco. Copriamo e lasciamo cuocere per una decina di minuti. Con il frullatore ad immersione , frulliamo grossolanamente. Saliamo e pepiamo.

Per il pane:
125 gr. di farina “0”
125 gr. di farina integrale
125 gr. di acqua tiepida
5 gr. di sale

In una ciotola mettiamo la farina, il sale e versiamo l’acqua. Impastiamo bene. Facciamo riposare l’impasto per 10 minuti coperto da un canovaccio. Trascorso il tempo dividiamo l’impasto in tante palline dello stesso peso. Con un mattarello stendiamo la pasta in modo omogeneo, devono essere sottili. Facciamo scaldare su fuoco medio una padella antiaderente con un fondo spesso. Quando sara’ ben calda mettiamo uno dei pani e cuociamo a fiamma bassa per qualche minuto, poi giriamolo dall’altra parte e lasciamo cuocere ancora qualche minuto. Rigiriamolo per la terza volta e vedrete che a questo punto si gonfiera’ come un palloncino. Dovete fare tutti questi passaggi se volete che vi riesca il pane. Una volta cotto il primo pane lo mettiamo su un piatto e lo copriamo con un canovaccio in modo da tenerlo caldo e morbido.

Ed ora ecco i miei due pelosetti:)

PENNETTE AL LIMONE CON VERZA E CODE DI GAMBERO

Buon fine settimana a tutti!!! Io sono ancora a casa in convalescenza, ma sento che sono in ripresa… Questa influenza e’ come un carro armato, ti passa sopra e ti fa andare in mille pezzi!!! Ma non mi lascio mica spaventare con un po’ di attack torno come nuova! Purtroppo pero’ ora se l’e’ beccata mio marito e speriamo che poi per quest’anno basta! In questi giorni a casa devo dire che ho rallentato molto anche perche’ certe volte era impossibile anche stare seduti, ho letto e guardato la tv che di solito non lo faccio mai. Ho scoperto che praticamente non fanno quasi nulla di interessante al pomeriggio, non e’ per essere snob ma ragazzi certi canali sono osceni e certi talk show del pomeriggio inguardabili!!!! Mi piacerebbe che ci fosse un po’ di sostanza ogni tanto!!! Per fortuna avevo libri in arretrato e cosi’ mi son portata avanti. Ora qualcosa in cucina mi va anche di farla e allora ieri ci siamo fatti questi pasta leggera e che mi ha davvero stupita!!! La Gragnano ci ha omaggiato di queste pennette rigate al limone e sono veramente buone, hanno un aroma che si sposa davvero bene con la verza e le code di gambero!

Ingredienti per 2 persone:
180 g. di pennette al limone La Fabbrica della Pasta di Gragnano
7/8 code di gambero
1/2 verza
10 pomodorini
1/2 scalogno
1 cucchiaio di olio evo Dante
un pizzico di peperoncino in polvere
un pizzico sdi zucchero
sale e pepe

Mettiamo l’olio in una padella antiaderente, lo scaldiamo. Tagliamo lo scalogno finemente e lo mettiamo in padella a rosolare per pochi minuti. Aggiungiamo i pomodorini lavati e tagliati a meta’, mettiamo un pizzico di zucchero e facciamo saltare finche’ non si ammorbidiscono ( basta una decina di minuti). Ora versiamo le code di gambero tagliate a pezzi grossi, le foglie di verza. Saliamo, pepiamo e aggiungiamo il peperoncino. Copriamo e lasciamo cuocere a fuoco lento per 5 minuti. Nel frattempo scaldiamo l’acqua per la pasta. Pochi minuti prima che sia cotta versiamo una tazzina di acqua di cottura nella padella del sugo e poi la pasta scolata e facciamo insaporire a fuoco vivo fino a quando non sara’ evaporata l’acqua. 

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