LA MIA CAESAR SALAD CON CROSTINI DI PANE NERO AROMATIZZATI E SALSA ALL’AVOCADO

Non poteva esserci ricetta migliore per MTCHALENGE visto che il caldo e’ arrivato!!! Una bella e buona Caesar Salad che ci ha proposto Leo . All’inizio volevo provare la sua ricetta ma non avendo delle uova ho ripiegato su un’altra salsa. E’ un piatto unico non un’insalta per il contorno, dove si mescolano varie consistenze, dalla carne ai crostini che vegono aromatizzati dall’aglio e dal basilico. Una salsa fresca all’avocado sgrassata da tanto lime e nell’insieme ci ha fatto fare una cena gustosa.
La prima volta che ho assaggiato la Caesar Salad e’ stato a Londra e me ne sono innamorata subito. Anche quella era con il pollo e insaporita da una salsina deliziosa.
Cosi’ ecco la mia versione spero che vi piaccia!!!

 

Per la salsa all’avocado, frulliamo insieme tutti gli ingredienti fino a formare una crema. Mettiamo in ciotola e lasciamo in frigo per un’oretta per far amalgamare tutti i sapori.

Per i crostini di pane:
ricetta per il pane nero qui
1 cucchiaio di olio evo
una decina di foglie di basilico
1 spicchio d’aglio schiacciato

Tagliamo a cubetti il pane. Schiacciamo l’aglio e sminuzziamo il basilico. Mettiamo in padella con un cucchiaio di olio insieme ai crostini e li facciamo tostare.

Ingredienti per l’insalata per 2 persone:
2 cespi di lattuga romana
15 pomodorini pachino
2 petti di pollo
sale e pepe
olio evo q.b.

Ho seguito il procedimento di Leo per la lattuga. Stacchiamo le foglie con delicatezza, le laviamo con cura e le asciughiamo con la carta assorbente. Poi le mettiamo in frigo. Laviamo anche i pomodorini e li tagliamo a meta’. Cuociamo su una griglia il pollo con un po’ di olio evo, sale e pepe e lo tagliamo a pezzetti. Quando si sara’ raffreddato conponiamo l’insalata. Mettiamo le foglie di lattuga, i pomodorini, il pollo e i crostini. Infine condiamo tutto con una bella dose di salsa.

 

 

 

LA MIA TAIEDDHRA DI RISO

Prima di lasciarvi non potevo non partecipare all’ MTC di questo mese, la Taieddhra  di Cristian. Un piatto che non conoscevo, ammetto la mia ignoranza, ma che mi ha incuriosito subito…
Cosi’ domenica a pranzo per me e il mio maritino l’ho preparata. Appena abbiamo assaggiato il primo boccone siamo stati catapultati in salento, un gusto buonissimo ed un profumo che ha invaso la casa.  Ho cambiato un po’ la ricetta perche’ mi sono ingegnata con le cose che avevo in casa ma sono davvero soddisfatta anche perche’ e’ una ricetta gustosa e non molto laboriosa.

Ingredienti per 2 persone:
150 gr. di riso integrale
200 gr. di patate
150 gr. di zucchine
4/5 pomodori ciliegino
100 gr. di gamberoni da sgusciare
50 gr. di caprino fresco
20 gr. di pecorino romano
olio evo q.b.
succo di mezzo limone
1 cucchiaino raso di zenzero in polvere
1 cucchiaino raso di paprika dolce
sale q.b.

Per il brodo di pesce:
1/2 cipolla
1 carota
2 coste di sedano
le teste dei gamberoni

Per prima cosa facciamo il brodo. Tagliamo la cipolla, la carota e le coste del sedano a pezzi . Le mettiamo in una pentola con dell’acqua. Sgusciamo i gamberoni e togliamo la testa che mettiamo nella pentola. Facciamo cuocere fino a bollore. Spegniamo e lasciamo coperto. Puliamo tutte le verdure. Le zucchine e le patate le tagliamo a rondelle fini con la mandolina. I pomodorini li facciamo a pezzetti. Prendiamo la teglia in coccio, versiamo un filo d’olio e facciamo uno strato con le patate e poi con le zucchine. Mettiamo ora il riso sopra le verdure e lo livelliamo. Ora versiamo il brodo fino a ricoprire il riso. Aggiungiamo il caprino fresco, i pomodorini e le code di gambero pulite e messe a marinare precedentemente con il succo di limone, lo zenzero e la paprika dolce. Finiamo facendo un altro stato di patate, poi le zucchine e infine il pecorino romano grattugiato. Preriscaldiamo il forno a 160° . Inforniamo per 1 ora. 

In questi giorni mi dedico ai preparativi per la partenza. Siamo emozionati e non vediamo l’ora di poter vivere questa nuova avventura! Vi abbraccio tutti con grande affetto e ci risentiamo a mio ritorno!!!

CHILI CON CARNE E NACHOS AL FORMAGGIO

Metti una sfida dell’ MTC , metti una serata tra amici… Cosa c’e di meglio che un buon chili piccante?!
Questa sfida mi ha riportato nel far west e ho voluto ricreare una cenetta divertente e saporita e devo dire che e’ stato un sabato sera gustoso e in allegria!!!
Certo non e’ stato facile reperire i peperoncini, davvero!!! Ho girato parecchio ma alla fine li ho trovati freschi, belli rossi.  Mentre cucinavo si ricreava un profumino in casa davvero delizioso, per me e’ stata una scoperta perche’ ogni tanto noi ci facevamo quello messicano, con carne tritata, pomodoro e fagioli. Invece qui con due ingredienti, della buona carne e del peperoncino ho scoperto un nuovo piatto. L’ MTC che ringrazio sempre per darmi l’oppurtunita’ di crescere e imparare e’ una sfida stupenda e qusta mi ha appassionato molto!!!
Ho dovuto farne anche per mio papa’ che ha sempre adorato i cowboy e quando gli ho raccontato di questo piatto lo ha voluto assaggiare!
La ricetta e’ uguale alla sua ho voluto solo aggiungere le mie nachos al formaggio e un pane senza lievito croccante con semi di nigella.

Ingredienti per il chili:
1,5 di carne parte della spalla di manzo tagliato a cubi di 2,5 cm.
4 peperoncini freschi piccanti

Per le nachos:
125 gr. di farina “00”
125 gr. di farina di mais precotta integrale ( da polenta)
1 bicchiere di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
formaggio di capra e latte per la fonduta

Per il pane senza lievito:

250 gr. di farina “00”
130 ml. di acqua tirpida
1 cucchiaino di olio evo
un pizzico di cremor tartaro
semi di nigella ( cumino nero)
1/2 cucchiaino di sale

Per prima cosa  abbrustoliamo i peperoncini in forno e li facciamo riposare chiusi nella carta dall’ alluminio fino a quando non si sono raffreddati. . Li spelliamo e eliminiamo i semi all’interno. Mi raccomando di fare attenzione quando aprite il forno perche’ ilvapore puo’ bruciare un po’ agli occhi se i peperoncini sono molto piccanti e usate quanti di gomma. Mettiamo la carne e i peperoncini tritati sottili in una pentola di coccio, mescoliamo bene e aggiustiamo di sale. Lasciamo cuocere per circa 3 ore, mescolando ogni tanto e lasciando il coperchio con una piccola fessura perche’ possa uscire il vapore. 
Per le nachos mescoliamo le farine e il sale in una ciotola con le mani. Aggiungiamo piano piano l’acqua sempre impastando. Deve essere un composto morbido, ben amalgamato ma non appiccicoso. Formiamo una palla e la copriamo con la pellicola. Lasciamo riposare per 15 minuti. Trascorso il tempo tiriamo una sforglia sottile e facciamo con il coltello dei triangolini. Li cuociamo in una padella antiaderente pochi minuti per lato, vedete quando cominciano a scurisi sono pronte. Poi in un pentolino versiamo un po’ di latte e qualche pezzo di formaggio. Facciamo fondere e versiamo sulle nachos. Servite calde.
Per il pane, mescoliamo la farina, il sale, il cremor tartaro, l’ olio evo e versiamo l’acqua. Impastiamo energicamente per una decina di minuti, anche qui il composto deve essre morbido ma non appiccicoso. Lasciamo riposare per 10 minuti. Riprendiamo la pasta e formiamo una focaccia tonda tipo pizza. Sopra cospargiamo i semi di nigella e cuociamo a forno caldo a 200° per 10 minuti. 
Se ci si organizza si puoì servire tutto caldo.

RED VELVET GLUTEN FREE, RICOTTA, CIOCCOLATO FONDENTE E FRUTTI ROSSI

Non sono sparita ma l’influenza ha colpito anche me!!! Cosi’ all’improvviso, ti taglia le gambe!!! Ora sto cercando di rimetermi ma abbiate pazienza se latito un pochino perche’ le forze sono poche…
Dovevo postare per  l’ MTC la Red Velvet senza glutine di Stefania , questa e’ stata una delle sfide piu’ dure ma molto interessanti anche perche’ un mio amico da poco e’ intollerante al glutine per cui e’ sempre alla ricerca di ricette e qui ho scoperto un sacco di cose che non sapevo. Per chi volesse approffondire di piu’ sui prodotti consentiti o meno puo’ consultare AIC anche se non avete nessun intollerante o celiaco date uno sguardo lo stesso perche’ e’ sempre un bene essere informati. Ora vi lascio alla ricetta .

Vi lascio un copia-incolla della ricetta di Stefania per la pasta per fortuna ho trovato tutti gli ingredienti e ho fatto due dischi uno di 18 cm. e uno di 20cm.

Red Velvet Cake
160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le Farine Magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La Dolciaria, Sma & Auchan)
30 gr di farina di tapioca (che potete sostituire con Maizena)
1/2 cucchiaino da tè di sale
8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese
110 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie (io uso quelle bio codice 0, ma non è rilevante ai fini della celiachia)
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In
un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro
recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi
aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate
il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto
di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e
finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In
una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco,
facendo attenzione a versarlo subito nell’impasto (altrimenti ve lo
troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate
due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere
per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto
dello stuzzicadenti!)
Lasciate
raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in
silicone, ma è meglio usare la  carta forno per evitare contaminazioni)
per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare,
quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo
per diverse ore (io l’ho lasciata tutta la notte). In questa maniera
sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice
mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a
temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa
è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si
può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando
se ne ha bisogno.
La mia farcia con ricotta, cioccolato fondente e frutti rossi:
300 gr. di ricotta magra
150 gr. di zucchero
3 cucchiai di crema ” la moretta” senza lattosio e senza glutine
frutti rossi
250 gr. cioccolato fondente extra Venchi senza glutine
 Per prima cosa faciamo i bottoncini di cioccolato. Sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente e lo versiamo nello stampino, livelliamo e lasciamo raffreddare. Mettiamo la ricotta in una ciotola con lo zucchero e con la frusta elettrica facciamo una crema omogenea. Prendiamo il disco piu’ grande e spalmiamo la crema” La Moretta” sulla base sopra mettiamo la ricotta e finiamo con i frutti rossi al naturale. Mettiamo il disco da 18cm. e facciamo la stessa cosa. Con la ricotta che ci avanza ricopriamo tutta la torta. Mettiamo dei frutti rossi sul bordo e spolverizziamo con del cioccolato fondente grattugiato. Quando le pepite si sono indurite le mettiamo attorno al cuore con i frutti rossi.

Oltre alla grande sfida della Red Velvet c’era anche quella di cucinare con i tacchi a spillo, ma causa influenza gia’ un po’ frastornata che sono avei anche fatto qualche danno sicuramente per cui ho rinunciato…

PANE DOLCE DEL SABATO

Anche questo mese e’ arrivato l’ MTChallenge e sono sempre felice di partecipare perche’ sto scoprendo nuove ricette, nuove amiche blogger, nuove culture. Questa volta pero’ oltre alla difficolta’ della ricetta c’era da rispettare giustamente anche la tradizione che porta con se questo pane. Non si poteva usare il latte ne derivati, niente alcool  ed era obbligatorio usare i semini. Leggendo il post di Eleonora ho scoperto che se lo ricordava con la mela e allora ho preso quel frutto. Devo dire che e’ un pane a cui non servono molti ingredienti perche’ e’ gia’ paradisiaco cosi’ e allora sono rimasta sul semplice. Non avevo neanche mai provato un impasto con l’olio d’oliva e sinceramente lo trovo tra i migliori perche’ rimane morbido e gustoso. La mia difficolta’ maggiore e’ stato l’intreccio, ho sbagliato un paio di volte… ma si puo’?! Visto che e’ un pane che va condiviso ho voluto mangiarlo con la mia famiglia spiegandolgi anche un po’ la storia anche se non sono molto ferrata ed e’ stato un bel momento tutti insieme.

Ingredienti per due trecce:
500 gr. di farina “0”
2 uova medie
100 gr. di zucchero
20 gr. di lievito di birra
125 ml. di acqua tiepida
125 ml. di olio evo
10 gr. di sale

Per il ripieno:
1 mela grande
noci, pinoli e mandorle tritate
zucchero aromatizzato all’arancia
semi di papavero per la superfircie
1 tuorlo d’uovo
1 cucchiaio d’acqua

Setacciamo la farina. Sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida insieme ad un cucchiaio di zucchero e facciamo riposare per una decina di minuti fino a quando non si sara’ formata una schiuma in superficie. Mischiare la farina, il sale, e lo zucchero. Versiamo il lievito e iniziamo ad impastare. Versiamo l’olio e per ultimo le uova una ad una fino a quando non si sono incorporate bene. Lavoriamo bene l’impasto fino a quando si stacca dalla ciotola ed e’ tutto omogeneo. Mettiamo in una ciotola, copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per due ore. Poi sgonfiamo l’impasto e lo tagliamo in due parti. Dividiamo ognuna delle parti in tre. Stendiamo le parti  e devono essere lunghe 35 cm e larghe 15 . Dentro ci mettiamo la frutta secca, la mela tagliata a pezzettini e finiamo con lo zucchero all’arancia. Richiudiamo arrotolandolo, facciamo cosi’ per tutte le parti. Li uniamo da un capo e iniziamo ad intrecciare. Facciamo lo stesso lavoro per tutte e due le trecce. La mettiamo sulla placca da forno unta da olio e lasciamo lievitare altre due ore. Battiamo il tuorlo d’uovo con l’aqua e spennelliamo la superficie infine spargiamo i semi di papavero. Infornare a forno gia’ caldo e statico a 200° per 15/20 minuti. La ricetta originale la trovate qui