FOCACCIA AL FARRO CON OLIVE TAGGIASCHE

 

E’ un periodo che ho voglia di sperimentare, impastare e provare, ma nonostante la mia buona volonta’ mi riescono poche cose! Non ho mai buttato via tanti impasti!!! Mi spiace sprecare il mangiare e’ una cosa che detesto. Mio marito alle volte mi guarda come fossi un animale raro… Mentre cucino intanto mi piace stare sola, poi quando inforno sto in ansia tutto il tempo fino all’assaggio e se non e’ buono mi arrabbio e inizio a parlare da sola! Ecco in questi giorni e’ sempre cosi’! Ho iniziato volendo fare una ciambella con il mascarpone, visto che stava per scadere in frigo, impasto, inforno, cresce, e’ bella, sono felice ma manca la prova assaggio… Una schifezza!!! Una consistenza di quelle che ti asciugano la bocca, questa non e’ finita nella pattumiera la abbiamo mangiata inzuppata nel latte. Ok , riproviamo con un altro dolce , uno cioccolatoso per consolarmi dalla precedente delusione, ma anche qui non e’ andata bene. Lo faccio, inforno, cresce, e suona il campanello, non sento il timer del forno e torta carbonizzata!!!! Dopo essermi detta di tutto e di piu’ per rilassarmi un po’ c’era una qualcosa che potevo fare, impastare un lievitato, e’ una delle cose che mi rilassa di piu’, e’ andata bene, ne e’ uscita una focaccia morbita e gustosa perfetta da farcire! Sono partita da una base di Paoletta modificandola un po’ e mi ha soddisfatta!

 

Ingredienti per una teglia tonda da 38 cm.:
600 gr. di farina “0”
100 gr. di farina di farro
20 gr. di fiocchi di patate disidratati ( quelli per il pure’)
560 gr. di acqua tiepida
50 gr. di olio d’oliva
4 gr. di lievito disidratato
10gr. di zucchero
20 gr. di sale
un cucchiaino di malto
olive taggiasche

Sciogliamo il lievito nell’acqua. Mescoliamo le due farine, ne mettiamo meta’ nella planetaria e versiamo l’acqua e impastiamo con il gancio, aggiungiamo il sale e l’altra meta’ della farina. Impastiamo fino a quando l’impasto e’ liscio. Ora aggiungiamo l’olio e continuiamo ad impastare aumentando la velocita’. Quando e’ bello liscio, impastiamo 10 minuti a mano sbattendolo sul piano di lavoro. Formiamo una palla e lasciamo lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio. Trascorso il tempo lo rovesciamo su un piano infarinato e facciamo delle pieghe prendendo un lembo, si lo stendiamo leggermente e lo portiamo al centro, prendiamo l’altro lembo che si e’ formato e facciamo la stessa cosa e continuiamo cosi’ fino a formare una palla chiudendo il giro. Lasciamo lievitare ancora , in un luogo tiepido fino al raddoppio. Prendiamo la teglia e la ungiamo con l’olio, stendiamo delicatamente l’impasto e mettiamo le olive facendole affondare. Aggiungiamo un po’ di olio sulla superficie basta poco e lasciamo lievitare per mezz’ora. Intanto accendiamo il forno a 220°. Cuociamo a forno caldo fino a quando la focaccia non e’ dorata.

 

 

GIRELLE ALLA CANNELLA, MELE E NOCI… Il mio dolce del cuore

Per me come avrete capito i dolci hanno qualcosa di speciale, sono una coccola, servono per festeggiare, tirano su il morale in giornate buie… Cosi’ quando Imma ha proposto questo bel contest non potevo non partecipare.
Questi dolcetti hanno una storia, quando siamo stati ad Addis Abeba per prendere nostro figlio siamo rimasti li per un tempo piu’ lungo del previsto per problemi burocratici. Io che amo i dolci mi ero portata via varie cosine cosi’ non sarei andata in crisi di astinenza ma le scorte finiscono… Cosi’ abbiamo iniziato a girare per trovare qualcosa di dolce. Dovete sapere che gli etiopi sono dei bravi panificatori, il loro pane e’ buonissimo e noi avevamo la fortuna di avere un panificio vicino. Poi abbiamo anche scoperto una specie di caffetteria e li ogni mattina c’erano vari tipi di brioche davvero sfiziose. Io e mio figlio ci siamo innamorati di una in particolare, una girella con la cannella e le mele. Per me i dolci di mele sono sempre stati qualcosa di speciale e queste girelle erano fantastiche!!! Cosi’ arrivata a casa dovevo provare a rifarle e credo che il risultato sia stato soddisfacente e non solo per me perche’ sono andate a ruba!!!

 

Ingredienti:
225 gr. di farina manitoba
25 gr. di burro
3 gr. di lievito di birra secco
1 uovo
125 ml. di latte tiepido
2 cucchiaini di zucchero
un pizzico di sale

Per la farcitura:
50 gr. di burro morbido
1 mela grattugiata
2 cucchiaini di cannella in polvere
50 gr. di zucchero di canna scuro

Per la superficie:
30 gr. di noci a pezzi
sciroppo d’acero q.b.

In una ciotola setacciamo la farina e il sale, uniamo il lievito e lo zucchero. Uniamo il burro e con le mani iniziamo a lavorarlo finche’ otteniamo una pasta simile alle briciole. Mettiamo l’uovo e il latte tiepido e impastiamo fino a quando non diventa un composto compatto. Formiamo una palla , copriamo la ciotola e mettiamo a lievitare fino al raddoppio. Trascorso il tempo riprendiamo la pasta e la stendiamo in un rettangolo piu’ o meno di 30×23 cm. Per farcirlo mescoliamo il burro morbido con le mele, la cannella e lo zucchero. Spalmiamo il composto sulla pasta lasciando tutt’attorno un piccolo bordo. Arrotoliamo e sigilliamo bene i bordi. Tagliamo il rotolo in 12 fettine e le mettiamo su una placca rivestita da carta da forno. Copriamo e lasciamo lievitare alti 30 minuti. Prima di cuocerle a 190°, forno gia’ caldo, versiamo con un cucchiano lo sciroppo d’acero e cospargiamo con le noci. Cuociamo per 30 minuti.
Ho voluto fare l’impasto a mano perche’ ad Addis Abeba e’ cosi’ che lo fanno ma si puo’ usare anche l’impastatore. Il profumo che sprigionano mi fa venire in mente tanti ricordi …

Come sempre le manine spuntano…

E poi si mangia!!!!

Con questa ricetta partecipo al contest dolci a go go dolci del cuore

 

PANINI MORBIDISSIMI ALLA RICOTTA

Vi voglio ringraziare davvero tanto per tutti i vostri commenti e non vi nascondo che mi sono commossa siete davvero uniche!!! Sapere che c’e’ gente che aspetta con me fa diventare meno pesante queta attesa per cui non posso che esservene grata:)
Qui la primavera si fa vedere pochino la maggior parte dei giorni piove… Ma ieri era una giornata stupenda e allora usciti da lavoro io e mio marito siamo andati a fare una passeggiata per rilassarci. Si sta benissimo all’aria aperta, io mi rigenero e sentire il sole sulla pelle e’ qualcosa di magico… Non ve l’ ho mai nascosto io sono per il caldo, per il mare, quello poco affollato, quello che riesci a stare tranquillo e non uno sopra l’altro… Spero davvero che questo fine settimana ci sia il sole perche’ un giretto al mare lo vorrei davvero fare…
Un’altra cosa che mi rilassa e’ panificare. Quanto mi piace mettere le mani in pasta!!! Questa ricetta e’ uscita un po’ per caso… Era da un po’ che non facevo pane e avevo una ricotta in frigo che chiedeva di usarla e allora ecco che sono usciti questi panini morbidissimi e molto gustosi sia da soli che con qualche salume.

Ingredienti:
125 gr. di semola rimacinata
125 gr. di manitoba
125 gr. di farina “00”
220 gr. di acqua tiepida
250 gr. di ricotta
 10 gr. di sale
10 gr. di zucchero
4 gr. di livito di birra liofilizzato

Mescoliamo tutte le farine insieme. Mettiamo lo zucchero e il lievito con le farine e mescoliamo il sale nell’acqua. Versiamo l’acqua e iniziamo ad impastare. Infine aggiungiamo la ricotta e impastiamo per una decina di minuti. Il composto risulta molto molle non aggiungiamo altra farina. Lasciamo lievitare per 3 ore. Riprendiamo l’impasto e facciamo delle pagnottine. Le mettiamo su una placca da forno e le copriamo, lasciamo lievitare fino al raddoppio del volume. Io le ho decorate con dei semi di zucca e sesamo. Le cuociamo a forno gia’ caldo a 200 ° per 15 minuti poi abbassiamoa 180° per altri 15 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare.

KUGELHUPF e si riparte…

Inizio questa settimana con un nuovo spirito, questo week end sono riuscita a rilassarmi e devo ringraziare Luisa. Abbiamo passato un sabato pomeriggio davvero bello era da tanto che non andavamo via io e lei e ci siamo concesse dello sano svago, con chiacchiere, risate e shopping!!! Siamo partite presto e abbiamo trovato un mega centro commerciale e il pomeriggio e’ volato. Non c’e’ niente di meglio che riuscire a staccare la testa e trovarsi con la persona a cui vuoi un mondo di bene e ti capisci al volo, lo so che ve l’ho gia’ detto ma e’ sempre stupefacente come si riesca a capirsi anche con un solo sguardo. Prima di lei non avevo mai conosciuto una vera amicizia, quella a cui puoi dire tutto ma proprio tutto, quella che non ti giudica ma cerca di capire, quella che e’ sempre al tuo fianco sia nel divertimento che nei momenti seri ed e’ per questo che me la tengo ben stretta. Abbiamo anche noi le nostre incomprensioni ma discutendo tutto si risolve. Sembra incredibile poi come lo spirito migliori dopo queste giornate!!! 
Oggi vi posto questo dolce che avevo fatto un po’ di tempo fa, lo avevo adocchiato dalla bravissima Michela e avendo lo stampo che era della mia nonna ho voluto provare.  Devo dire che e’ da fare!!! Il mio stampo e’ da 1 litro e la ricetta era per uno da 2 litri cosi’ con l’altra pasta ho fatto un plumcake glassato. Non ho cambiato nulla nelle sue dosi ma se volete vedere la ricetta originale la trovate qui .

Ingredienti :
300 gr. di farina manitoba
120 gr. di burro
75 gr. di zucchero
8 gr. di lievito di birra fresco
50 gr. di latte
75 gr. di acqua
2 uova
2 tuorli
100 gr. di cioccolato fondente spezzettato
6 gr. di sale
zeste di un arancia
1 cucchiaino di miele
mandorle per la decorazione

Per la glassa:
1 albume
zucchero a velo
mandorle

Nella plenetaria mescoliamo l’acqua tiepida con il lievito e 75 gr. di farina, copriamo e lasciamo lievitare per 45 minuti. Uniamo gli albumi, la farina e il latte mescoliamo con il gancio a foglia a bassa velocita’. Uniamo un tuorlo e lasciamo assorbire. Aggiungiamo gli altri due tuorli e meta’ dello zucchero e facciamo incordare. Uniamo anche l’ultimo tuorlo e il restante zucchero e incordiamo ancora. Aggiungiamo il sale e poi un po’ alla volta il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Aggiungiamo lo zest dell’arancia e aumentiamo la velocita’ per far incordare bene. Alla fine aggiungiamo la cioccolata a pezzetti. L’impasto e’ lucido, morbido ed elastico. Aiutandodoci con una spatola mettiamo l’impasto in una ciotola coperta con il coperchio e lasciamo riposare 30 minuti a temperatura ambiente poi mettiamo in frigo per 8 ore. Trascorso il tempo, tiriamo fuori dal frigo e lo mettiamo su un piano ben infarinato e facciamo le pieghe del tipo 2. Con la giuntura verso il basso arrotondiamo la palla e con un dito facciamo un foro al centro. Imburriamo per bene lo stampo e mettiamo la ciambella, io poi ho inserito di lato le mandorle. Per l’altro impasto ho fatto un panetto allungato e l’ho messo in uno stampo da plumcake. Copriamo i due stampi con la pellicola e lasciamo lievitare fino al raddoppio. Per l’impasto nello stampo da plumcake prima di infornarlo l’ho spennellato con l’albume, spolverizzato di zucchero a velo, dobbiamo metterne fino a quando non viene piu’ assorbito e infine ho messo le mandorle. Cuociamo a forno giaì caldo a 190° per 40 minuti circa . Per il kugelhupf una volta sfornato lo lasciamo raffreddare e lo spolverizziamo con lo zucchero a velo.

BRIOCHE CON CREMA AL CIOCCOLATO E ARANCIA

Sono qui!!! Spero ora di aver risolto tutto… Allora la pelosetta Luna e’ in piena ripresa e va bene, ok mi sono detta e’ ora che posto qualcosa… Accendo il computer, aspetto… Aspetto… E nulla!!! Connessione assente!!! Nooo ma che pacco!!! Quando succede?! Nel fine settimana che non puoi far nulla per sistemare! Bene ora credo di essere attiva.. Salvo imprevisti.
In questi giorni ho la testa che mi frulla, tanti pensieri… La vita ci da tanto e molte volte fatichiamo a vedere le cose realmente belle che abbiamo. Ce ne rendiamo conto solo quando succedono dei fatti gravi, invece dovremmo aprire gli occhi e vederle prima. Basta poco per avere un po’ di felicita’ che al giorno d’oggi e’ una parola grossa… Alzarsi alla mattina e guardare fuori dallla finestra mi da serenita’, avere un marito accanto che mi ama e mi supporta e sopporta e’ motivo di gioia, una famiglia unita, degli amici che mi vogliono bene. Anche quando Luna e’ stata male ricevevo un messaggio ogni giorno da una grande amica e questo mi faceva un immenso piacere perche’ nulla e’ dovuto!!! Guardare nella cassetta della posta e trovare una lettera con un regalo pensato per te e fatto da lei dolcissima amica mi apre il cuore!!! Una bella chiacchierata con Roberta che adoro mi rilassa, e la vicinanza di una persona come lei sempre disponibile e di una bonta’ incredibile mi fa chiedere se tutto cio’ e’ realta’… E lo e’, questo blog e tutte le persone che ho conosciuto danno alla mia vita un tocco in piu’ di felicita’ e’ come avere una famiglia che c’e’ in qualsiasi momento. Per me voi siete un bene prezioso!!! 
Per cui sono felice di far parte delle BLOGGALLINE  e spero che ci possiamo trovare tutte per tanto divertimento, chiacchiere e qualche razzolata;)
Oggi vi lascio questo lievitato a parere mio buonissimo, morbido con un ripieno che ho preso da qui e che gli da quel tocco goloso!!!

Ingredienti:
300 gr. di farina “00”
100 gr. di farina manitoba
2 uova
90 gr. di burro
100 ml. di latte
3,5 gr. di lievito di birra disidratato
un cucchiaino di rum

Per la crema al cioccolato:
70 gr. di cioccolato extra fondente Venchi
il succo di un’arancia
1 cuchiaio di zucchero
1 cucchiaio di miele

Per prima cosa prepariamo il lievitino. Mescoliamo in una ciotola 100 gr. di farina con il lievito e 50 ml. di latte tiepido, copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare in forno con la luce accesa preriscaldato a 50° per mezz’ora. Nella planetaria amalgamiamo il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e le uova. Aggiungiamo le restanti farine, il rum e il latte. Incorporiamo il lievitino e impastiamo con la foglia a gancio. Quando la pasta si stacca dalle pareti ed e’ lucida e omogenea lo impastiamo un’altro po’ a mano. Formiamo una palla e la mettiamo in una terrina coperta dalla pellicola a lievitare, deve raddoppiare di volume, ci vorra’ circa 1 ora e mezza. Intanto facciamo la crema. Facciamo sciogliere il cioccolato a pezzetti a bagnomari. In un altro pentolino sciogliamo lo zucchero con il succo d’arancia. Lo inseriamo a cucchiaiate nella cioccolata e infine aggiungiamo il miele. Amalgamiamo bene e lasciamo raffreddare. Trascorso il tempo riprendiamo la pasta, la stendiamo in un rettangolo e spalmiamo la crema lasciando liberi i bordi. Arrotoliamo dalla parte piu’ lunga. Tagliamo un pezzo dalla parte finale del rotolo per fare la rosa centrale. Facciamo un taglio su tutta la lunghezza del rotolo dividendolo in due, attenti che uscira’ un po’ di crema. Prendiamo i due capi e li attorcigliamo, formiamo una coroncina con un foro al centro dove mettiamo la rosellina. Lasciamo lievitare coperta fino al suo raddoppio. Cuociamo a forno caldo a 190° per 30/35 minuti. 

Con questa ricetta partecipo al Giveaway  di Claudia . Tesoro questa e’ per te anche perche’ ho visto che ne hai postato una con la forma simile:)

Vorrei anche dedicare questo fiore ad una persona che considero speciale una donna forte ed intelligente per il suo Giveaway . Noi che da foodblogger ci ritroviamo amiche e condividiamo gioie e dolori….