LE CAMILLE

Questo fine settimana e’ stato molto bello, grazie al tempo che ci ha regalato un tepore primaverile, in piu’ con il cambio dell’ora le giornate si allungano e a me piace un sacco! Abbiamo fatto giardonaggio, con la gioia di mio figlio che adora stare fuori con i miei pelosetti ( ormai diventati di sua proprieta’) , mi piace guardarlo mentre gioca con loro perche’ hanno una bella sintonia specialmente con Buddy che e’ il piu’ giovane dei due cani. La mattinata e’ passata in un lampo, ci siamo dati una ripulita e abbiamo fatto un  bel pranzetto e ora arriva il bello… Avevo promesso al piccoletto che visto che era stato bravo gli avrei comprato un elicottero che desiderava da tanto tempo. Non voglio viziarlo, pero’ trovo giusto,  se e’ bravo , ogni tanto vada premiato. Per cui nel pomeriggio e’ iniziata la ricerca, che e’ durata parecchio con l’ansia nostra che non lo trovavamo e l’aspettativa del mio bimbo che glielo avevamo promesso! Per fortuna i miei genitori che sapevano cosa desiderava lo hanno trovato e in serata ha avuto il suo elicottero! Non e’ facile fare i genitori, io non amo i bimbi viziati e dirgli no molte volte mi fa male, pero’ i no arriveranno sempre nella vita e dobbiamo abituare anche i nostri bimbi a riceverli. Certe volte mi sento dire che sono troppo rigida e vi giuro ci sto male, ogni sera mi faccio un’esame di coscienza. Pero’ vedo che il rapporto si e’ rafforzato molto e tutti mi dicono che e’ mammone e lo vedo anche io, mettere delle regole secondo me non vuol dire essere severi, perche’ quando e’ ora di giocare io ci sono, quando e’ ora delle coccole io ci sono e se vuole parlare io ascolto sempre, viene al primo posto in qualsiasi momento. Pero’ adoro viziarlo nel mangiare, mi piace vedere quando gusta cio’ che faccio, per cui ero stra felice quando si e’ gustato queste camille che sono davvero favolose e ottime per una sana merenda. La ricetta l’ho presa dalla bravissima Assunta la sua ricetta la trovate qui !

058caIngredienti:

  • 250 gr. di carote
  • 3 uova piccole
  • 100 gr. di farina di mandorle
  • 200 gr. di farina “00”
  • 100 gr. di succo d’arancia bio
  • 80 gr. di olio di semi
  • 200 gr. di zucchero a velo vanigliato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • buccia grattuggiata di un arancia
  • un pizzico di sale

Per prima cosa laviamo, peliamo e gratuggiamo le carote. Le frulliamo con l’olio e il succo d’arancia fino a quando non diventa una crema. In un’altro recipiente montiamo le uova con lo zucchero, uniamo la farina di mandorle , la buccia delle arance, il pizzico di sale e mescoliamo bene. Incorporiamo la crema di carote sempre mescolando. Infine aggiungiamo la farina setacciata precedentemente con il lievito. Mettiamo il composto nei pirottini per muffin, e cuociamo a forno gia’ caldo a 180° per 20 minuti. Appena fredde le chiudiamo nei sacchetti di cellophane cosi’ restano morbide.

073caEd ecco la fine delle camille!!!!

BRIOCHE ALL’ ARANCIA VARIEGATE AL CACAO PER FESTEGGIARE iFOOD

  Questi giorni sono stati intensi, tante novita’, tante scoperte e tanto studio! Sono felice di avere il blog nuovo anche se ci sono ancora tante cose da modificare, ma credo che piano piano posso farcela! Devo dire la verita’ che all’inizio sono andata un po’ in tilt… Le cose nuove mi destabilizzano un po’, ci metto del tempo a carburare ma poi parto! Oggi vi lascio subito una ricetta di soffici brioche variegate al cacao per una bella colazione!

Ingredienti:

  • 150 gr. di farina manitoba
  • 150 gr. di farina “00”
  • 90 gr. di zucchero
  • 3 gr. di lievito disidratato
  • 125 gr. di latte
  • 1 uovo
  • 50 gr. di burro

un pizzico di sale

  • i semi di 1/2 stecca di vaniglia
  • zest di 1 arancia bio

Per la variegatura:

  • 100 gr. di burro
  • 50 gr. di zucchero di canna
  • 15 gr. di cacao amaro
  • 10 gr. di farina
  • i semi di 1/2 stecca di vaniglia

Per prima cosa mettiamo nella planetaria la farina setacciata, il lievito, il latte tiepido, lo zucchero e l’uovo e con la frusta a k impastiamo. Aggiungiamo un pizzico di sale, lo zest dell’arancia e la vaniglia e continuiamo ad impastare. Incorporiamo un po’ alla volta il burro ammorbidito. Quando il composto risulta liscio e omogeneo mettiamo il gancio e facciamo incordare. Riprendiamo l’impasto e lo mettiamo in una ciotola coperta da un panno umido e facciamo lievitare fino al raddoppio in un luogo tiepido. Intanto prepariamo il panetto al cacao. Sempre nella planetaria mettiamo il burro, la farina, il cacao, lo zucchero, la vaniglia e con la frusta a k dobbiamo lavorarlo fino a quando non diventa una crema omogenea. Sara’ molto appiccicosa, per cui cerchiamo di formare un panetto e lo mettiamo in frigo per almeno un’ora. Trascorso il tempo lo riprendiamo e lo mettiamo su un foglio di carta da forno e lo stendiamo in un rettangolo 10×15. Rimettiamo in frigo per un’altra ora. Una volta che l’impasto e’ lievitato lo stendiamo in un rettangolo di 25×18, prendiamo l’impasto al cacao e lo mettiamo al centro della pasta. Ora facciamo le pieghe, portiamo i lati corti al centro in modo da richiudete il cacao. Stendiamo l’impasto con il mattarelo e facciamo un’altra piega, portiamo di nuovo i lati corti verso il centro e infine lo ripieghiamo a meta’. Lo stendiamo un po’ con il mattarello , avvolgiamo con la pellicola e mettiamo per mezz’ora in frigo a riposare. Trascorso il tempo riprendiamo l’impasto e lo stendiamo perpendicolarmente rispetto alla piega precedente in una sfoglia tonda fina 8mm. circa. Con un coltello la tagliamo a spicchi. Arrotoliamo e formiamo delle brioche, avendo cura di lasciare il lembo centrale sotto. Copriamo con un panno umido e le lasciamo lievitare per 30 minuti. Cuociamo a forno gia’ caldo a 180° per 15/20 minuti.

Ora c’e’ anche un’altra cosa di cui sono davvero molto molto orgogliosa di parlarvi … Oggi e’ il primo giorno di Ifood sono davvero emozionata di far parte di questo nuovo progetto, ci saranno tanti foodblogger, novita’, un posto dove le passioni diventano realta’ per cui sosteneteci tutti e per saperne di piu’ leggete qui o meglio ancora andate su www.Ifood.it !

FOCACCIA AL FARRO CON OLIVE TAGGIASCHE

 

E’ un periodo che ho voglia di sperimentare, impastare e provare, ma nonostante la mia buona volonta’ mi riescono poche cose! Non ho mai buttato via tanti impasti!!! Mi spiace sprecare il mangiare e’ una cosa che detesto. Mio marito alle volte mi guarda come fossi un animale raro… Mentre cucino intanto mi piace stare sola, poi quando inforno sto in ansia tutto il tempo fino all’assaggio e se non e’ buono mi arrabbio e inizio a parlare da sola! Ecco in questi giorni e’ sempre cosi’! Ho iniziato volendo fare una ciambella con il mascarpone, visto che stava per scadere in frigo, impasto, inforno, cresce, e’ bella, sono felice ma manca la prova assaggio… Una schifezza!!! Una consistenza di quelle che ti asciugano la bocca, questa non e’ finita nella pattumiera la abbiamo mangiata inzuppata nel latte. Ok , riproviamo con un altro dolce , uno cioccolatoso per consolarmi dalla precedente delusione, ma anche qui non e’ andata bene. Lo faccio, inforno, cresce, e suona il campanello, non sento il timer del forno e torta carbonizzata!!!! Dopo essermi detta di tutto e di piu’ per rilassarmi un po’ c’era una qualcosa che potevo fare, impastare un lievitato, e’ una delle cose che mi rilassa di piu’, e’ andata bene, ne e’ uscita una focaccia morbita e gustosa perfetta da farcire! Sono partita da una base di Paoletta modificandola un po’ e mi ha soddisfatta!

 

Ingredienti per una teglia tonda da 38 cm.:
600 gr. di farina “0”
100 gr. di farina di farro
20 gr. di fiocchi di patate disidratati ( quelli per il pure’)
560 gr. di acqua tiepida
50 gr. di olio d’oliva
4 gr. di lievito disidratato
10gr. di zucchero
20 gr. di sale
un cucchiaino di malto
olive taggiasche

Sciogliamo il lievito nell’acqua. Mescoliamo le due farine, ne mettiamo meta’ nella planetaria e versiamo l’acqua e impastiamo con il gancio, aggiungiamo il sale e l’altra meta’ della farina. Impastiamo fino a quando l’impasto e’ liscio. Ora aggiungiamo l’olio e continuiamo ad impastare aumentando la velocita’. Quando e’ bello liscio, impastiamo 10 minuti a mano sbattendolo sul piano di lavoro. Formiamo una palla e lasciamo lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio. Trascorso il tempo lo rovesciamo su un piano infarinato e facciamo delle pieghe prendendo un lembo, si lo stendiamo leggermente e lo portiamo al centro, prendiamo l’altro lembo che si e’ formato e facciamo la stessa cosa e continuiamo cosi’ fino a formare una palla chiudendo il giro. Lasciamo lievitare ancora , in un luogo tiepido fino al raddoppio. Prendiamo la teglia e la ungiamo con l’olio, stendiamo delicatamente l’impasto e mettiamo le olive facendole affondare. Aggiungiamo un po’ di olio sulla superficie basta poco e lasciamo lievitare per mezz’ora. Intanto accendiamo il forno a 220°. Cuociamo a forno caldo fino a quando la focaccia non e’ dorata.

 

 

FLUFFOSA CON CREMA GIANDUIA, CREMA AL CIOCCOLATO BIANCO E FRAGOLE

Siamo gia’ a marzo e con le prime giornate di sole sento un po’ la primavera che arriva… Ho voglia di caldo, delle giornate piu’ lunghe, mi piace quando alla sera c’e’ ancora chiaro. Non sono fatta per il freddo vado un pochino in letargo… Quando invece ci si alza e c’e’ una bella giornata  anche l’umore e’ migliore! Mi piace fare delle passeggiate con i mio figlio e i miei pelosetti e’ rilassante, io sono fortunata perche’ abito verso la campagna per cui si sta bene e ci sono tante stradine da fare senza avere la preoccupazione delle macchine. Basta poco per divertirsi, una corsa, guardare le nuvole e indovinare che forma hanno, una palla… Ecco vorrei piu’ giornate cosi’…

Questa torta l’ho fatta per il mio compleanno, se devo essere sincera non ho fatto festa sono stata con la mia famiglia tranquillamente a casa perche’ purtroppo mio figlio non stava tanto bene, ma il dolce non poteva mancare!!! Ho visto delle belle fragole, lo so che sarebbe presto ma al mio piccolino piacciono per cui non ho resistito e poi ho fatto la fluffosa al cacao della grande Monica che e’ sempre una garanzia e le creme della mia amica Valentina . E’ uscita una torta golosissima!!!!

 

Ingredienti per la torta diametro 26cm.:

240 gr. di farina “00”

60 gr. di cacao amaro di buona qualita’

300 gr. di zucchero

130 gr. di olio di semi

180 gr. di acqua tiepida

6 uova

1 bustina di lievito

1 bustina di cremore tartaro

1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia

un pizzico di sale

Per la farcitura interna:

250 gr. di mascarpone

150 gr. di cioccolato bianco

2/3 cucchiai di latte tiepido

300 gr. di fragole

Per la farcitura esterna:

250 gr. di mascarpone

150 gr. di cioccolato al gianduia

2/3 cucchiai di latte tiepido

 

Iniziamo con fare la torta, setacciamo la farina, il cacao, zucchero, il lievito. Emulsioniamo l’olio e l’acqua con una forchetta. Uniamo il composto di farina a quello d’olio con una spatola e inseriamo uno alla volta i tuorli, deve risultare tutto ben amalgamato. Montiamo gli albumi con il cremore tartaro e amalgamiamo delicatamente al composto precedente. Inforniamo a forno gia’ caldo per 1 ora e 15 minuti. Facciamo sempre la prova stecchino. Per fare questo dolce ho usato uno stampo da chiffon cake.
Per la crema interna scigliamo a bagnomaria il cioccolato bianco e lasciamo intiepidire.  Poi lo amalgamiamo al mascarpone che deve essere a temperatura ambiente, se dovesse risultare troppo compatto aggiungiamo 2 cucchiai di latte tiepido. Versiamo le fragole precedentemete lavate e tagliate a pezzi e mescoliamo la crema. Per la farcitura esterna sciogliamo il cioccolato al gianduia, lasciamo intiepidire. Poi lo mescoliamo al mascarpone sempre a temperatura ambiente. Questa crema deve essere un po’ piu’ compatta perche’ ci serve per ricoprire la torta.
Una volta che il dolce si e’ raffreddato, lo tagliamo a meta’ e nella parte inferiore scaviamo in modo da far rimanere dentro la crema al cioccolato bianco. Ora rimettiamo la parte sopra e con una spatola lo ricopriamo con la crema gianduia. Io l’ho decorato con delle fragole che ho coperto con il cioccolato bianco e gianduia e delle gocce di cioccolato bianco.