ZUPPA DI VERZA CON FORMAGGIO AL PEPE E PANE INTEGRALE VELOCE

Ormai bramo la primavera, sono stanca del cielo grigio, del freddo, del vento… Ho voglia di luce, colore, calore, dei frutti belli succosi, del canto degli uccelli… Gia’ si vede che le giornate si sono allungate un po’ infatti l’altra sera ho preso i miei pelosetti e siamo andati a fare una passeggiata. Dopo l’influenza sono sempre rimasta in casa e visto che c’era un po’ di sole non potevamo non uscire un po’… Mi piace vederli correre, il giovane Buddy e’ dispettoso e disturba sempre la vecchia Luna che ha una pazienza infinita!!! Dopo la passeggiata sono felici o mi piace pensare che sia cosi’ perche’ si mettono sui loro cuscini e si fanno una bella dormita!!!
Io invece avevo voglia di una calda zuppetta e visto che questa piace anche a mio marito e avevo giusto delle verze l’ho fatta, ma avevo voglia di accompagnarla con del pane ma non volevo fare ore di lievitazione e allora ho trovato questo pane veloce nel libro di Sara Papa e la cenetta in un batter d’occhio era pronta!!!


Ingredienti per 2 persone:
1 cavolo verza
2 patate piccole
1 carota
1 porro
1 cucchiaio di olio evo Dante
sale e pepe
formaggio al pepe a quadratini ( se non lo avevete mettete del formaggio saporito)

Per la zuppa, puliamo il cavolo verza e lo tagliamo a striscioline. Mettiamo in una pentola due bicchieri di acqua, l’olio, la carota tagliata a dadini e il porro tagliato finemente, le patate a pezzi e facciamo bollire. Appena inizia a fare le bolle aggiungiamo la verza e abbassiamo il fuoco. Copriamo e lasciamo cuocere per una decina di minuti. Con il frullatore ad immersione , frulliamo grossolanamente. Saliamo e pepiamo.

Per il pane:
125 gr. di farina “0”
125 gr. di farina integrale
125 gr. di acqua tiepida
5 gr. di sale

In una ciotola mettiamo la farina, il sale e versiamo l’acqua. Impastiamo bene. Facciamo riposare l’impasto per 10 minuti coperto da un canovaccio. Trascorso il tempo dividiamo l’impasto in tante palline dello stesso peso. Con un mattarello stendiamo la pasta in modo omogeneo, devono essere sottili. Facciamo scaldare su fuoco medio una padella antiaderente con un fondo spesso. Quando sara’ ben calda mettiamo uno dei pani e cuociamo a fiamma bassa per qualche minuto, poi giriamolo dall’altra parte e lasciamo cuocere ancora qualche minuto. Rigiriamolo per la terza volta e vedrete che a questo punto si gonfiera’ come un palloncino. Dovete fare tutti questi passaggi se volete che vi riesca il pane. Una volta cotto il primo pane lo mettiamo su un piatto e lo copriamo con un canovaccio in modo da tenerlo caldo e morbido.

Ed ora ecco i miei due pelosetti:)

PANINI DOLCI ALLA MARMELLATA PER UNA SANA MERENDA

Ogni tanto vado indietro con la memoria e torno bimba…. La mia infanzia e’ stata felice, mi hanno sempre voluto bene e quando ci siamo trasferiti in questo paesino eravamo i primi in quelle casette a schiera… Attorno c’erano i campi … Poi nelle casette vicine sono arrivate due mie compagne di classe e dietro la via abitava il mio migliore amico per cui l’estate la passavamo tutti insieme a giocare fuori, nascondino, a correre in bicicletta, ridere e scherzare…. Poi a meta’ pomeriggio mia mamma ci preparava la merenda, un bel pezzo di pane con la mitica nutella oppure la marmellata, ma la nostra era speciale perche la faceva mia zia  con i frutti dei suoi alberi per cui quando mangi un boccone di quel pane con marmellata sentivi tutto il gusto della frutta!!!!
Per questo quando ho visto il contest di Cristina mi e’ piaciuto subito , per cui ho voluto creare dei panini dolci morbidi con una variegatura di marmellata, che possono essere mangiati come merenda.

Ingredienti pr 6/7  panini:
340 gr. di farina “00”
110 gr. di zucchero
185 ml. di latte tiepido
40 gr. di burro fuso
1 tuorlo
2 cucchiaini di lievito di birra secco
1 cucchiaio di scorza d’arancia grattugiata bio
semini di una bacca di vaniglia
Confettura di albicocche bio Lazzaris

Per la copertura:
gelatina di albicocche
zucchero semolato

Mescoliamo in una ciotola il lievito, due cucchiani di zucchero, il latte e i semini della vaniglia. Copriamo e teniamo al caldo per cinque minuti fino a quando si forma una schiuma in superfiecie. In un’altra ciotola mescoliamo la farina, lo zucchero rimasto e la scorza d’arancia. Uniamo il burro fuso, il tuorlo e il composto con il lievito e impastiamo per una decina di minuti fino a quando non sara’ liscio e omogeneo. Dividiamo in sei o sette pezzi , dipende da quanto grandi vogliamo fare i panini, formiamo delle palline, facciamo un buco e mettiamo un cucchiaino di confettura in centro e richiudiamo la pasta per bene, poi mettiamo su una teglia ricoperta da carta da forno. Copriamo e lasciamo lievitare al caldo, magari in forno con la luce accesa per un ora o fino a quando il composto non e’ raddoppiato. Scaldiamo il forno a 160°, spennelliamo con la gelatina e cospargiamo di zucchero la superficie. Cuociamo per 45 minuti, finche’ sono dorati. Sono buoni sia tiepidi che freddi e si mantengono morbidi in un sacchetto per tre giorni.

 Con questa ricetta partecipo al contest di” Coccole di dolcezza“:

PENNETTE AL LIMONE CON VERZA E CODE DI GAMBERO

Buon fine settimana a tutti!!! Io sono ancora a casa in convalescenza, ma sento che sono in ripresa… Questa influenza e’ come un carro armato, ti passa sopra e ti fa andare in mille pezzi!!! Ma non mi lascio mica spaventare con un po’ di attack torno come nuova! Purtroppo pero’ ora se l’e’ beccata mio marito e speriamo che poi per quest’anno basta! In questi giorni a casa devo dire che ho rallentato molto anche perche’ certe volte era impossibile anche stare seduti, ho letto e guardato la tv che di solito non lo faccio mai. Ho scoperto che praticamente non fanno quasi nulla di interessante al pomeriggio, non e’ per essere snob ma ragazzi certi canali sono osceni e certi talk show del pomeriggio inguardabili!!!! Mi piacerebbe che ci fosse un po’ di sostanza ogni tanto!!! Per fortuna avevo libri in arretrato e cosi’ mi son portata avanti. Ora qualcosa in cucina mi va anche di farla e allora ieri ci siamo fatti questi pasta leggera e che mi ha davvero stupita!!! La Gragnano ci ha omaggiato di queste pennette rigate al limone e sono veramente buone, hanno un aroma che si sposa davvero bene con la verza e le code di gambero!

Ingredienti per 2 persone:
180 g. di pennette al limone La Fabbrica della Pasta di Gragnano
7/8 code di gambero
1/2 verza
10 pomodorini
1/2 scalogno
1 cucchiaio di olio evo Dante
un pizzico di peperoncino in polvere
un pizzico sdi zucchero
sale e pepe

Mettiamo l’olio in una padella antiaderente, lo scaldiamo. Tagliamo lo scalogno finemente e lo mettiamo in padella a rosolare per pochi minuti. Aggiungiamo i pomodorini lavati e tagliati a meta’, mettiamo un pizzico di zucchero e facciamo saltare finche’ non si ammorbidiscono ( basta una decina di minuti). Ora versiamo le code di gambero tagliate a pezzi grossi, le foglie di verza. Saliamo, pepiamo e aggiungiamo il peperoncino. Copriamo e lasciamo cuocere a fuoco lento per 5 minuti. Nel frattempo scaldiamo l’acqua per la pasta. Pochi minuti prima che sia cotta versiamo una tazzina di acqua di cottura nella padella del sugo e poi la pasta scolata e facciamo insaporire a fuoco vivo fino a quando non sara’ evaporata l’acqua. 

 Forchetta Ecobioshopping

RED VELVET GLUTEN FREE, RICOTTA, CIOCCOLATO FONDENTE E FRUTTI ROSSI

Non sono sparita ma l’influenza ha colpito anche me!!! Cosi’ all’improvviso, ti taglia le gambe!!! Ora sto cercando di rimetermi ma abbiate pazienza se latito un pochino perche’ le forze sono poche…
Dovevo postare per  l’ MTC la Red Velvet senza glutine di Stefania , questa e’ stata una delle sfide piu’ dure ma molto interessanti anche perche’ un mio amico da poco e’ intollerante al glutine per cui e’ sempre alla ricerca di ricette e qui ho scoperto un sacco di cose che non sapevo. Per chi volesse approffondire di piu’ sui prodotti consentiti o meno puo’ consultare AIC anche se non avete nessun intollerante o celiaco date uno sguardo lo stesso perche’ e’ sempre un bene essere informati. Ora vi lascio alla ricetta .

Vi lascio un copia-incolla della ricetta di Stefania per la pasta per fortuna ho trovato tutti gli ingredienti e ho fatto due dischi uno di 18 cm. e uno di 20cm.

Red Velvet Cake
160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido (Le Farine Magiche Lo Conte, Pedon, Rebecchi)
60 gr di fecola (Cleca, Pedon, La Dolciaria, Sma & Auchan)
30 gr di farina di tapioca (che potete sostituire con Maizena)
1/2 cucchiaino da tè di sale
8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese
110 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie (io uso quelle bio codice 0, ma non è rilevante ai fini della celiachia)
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In
un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro
recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi
aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate
il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto
di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e
finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In
una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco,
facendo attenzione a versarlo subito nell’impasto (altrimenti ve lo
troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate
due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere
per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto
dello stuzzicadenti!)
Lasciate
raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in
silicone, ma è meglio usare la  carta forno per evitare contaminazioni)
per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare,
quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo
per diverse ore (io l’ho lasciata tutta la notte). In questa maniera
sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice
mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a
temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa
è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si
può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando
se ne ha bisogno.
La mia farcia con ricotta, cioccolato fondente e frutti rossi:
300 gr. di ricotta magra
150 gr. di zucchero
3 cucchiai di crema ” la moretta” senza lattosio e senza glutine
frutti rossi
250 gr. cioccolato fondente extra Venchi senza glutine
 Per prima cosa faciamo i bottoncini di cioccolato. Sciogliamo a bagnomaria il cioccolato fondente e lo versiamo nello stampino, livelliamo e lasciamo raffreddare. Mettiamo la ricotta in una ciotola con lo zucchero e con la frusta elettrica facciamo una crema omogenea. Prendiamo il disco piu’ grande e spalmiamo la crema” La Moretta” sulla base sopra mettiamo la ricotta e finiamo con i frutti rossi al naturale. Mettiamo il disco da 18cm. e facciamo la stessa cosa. Con la ricotta che ci avanza ricopriamo tutta la torta. Mettiamo dei frutti rossi sul bordo e spolverizziamo con del cioccolato fondente grattugiato. Quando le pepite si sono indurite le mettiamo attorno al cuore con i frutti rossi.

Oltre alla grande sfida della Red Velvet c’era anche quella di cucinare con i tacchi a spillo, ma causa influenza gia’ un po’ frastornata che sono avei anche fatto qualche danno sicuramente per cui ho rinunciato…

MUFFIN CON MAIONESE, SALAME PICCANTE E POMODORINI SECCHI

Come avete passato San Valentino? Ho letto che c’e’ a chi non piace, a chi piace… Sinceramente se non visto nel modo consumistico e fatto con amore si puo’ festeggiare. Io l’ho sempre vissuto come il compleanno del mio papa’ per cui festeggiamo in famiglia. Per me l’amore non e’ solo per la persona con cui si vive, ma per tutti quelli a cui vuoi bene. L’amore a varie forme, per i genitori, per mio fratello che non svanira’ mai, per i miei pelosetti che con uno sguardo ti regalano tanto e per mio marito…. Ma lo si puo’ trovare in ogni forma, basta solo volerlo… Anche l’amore per cibo, dei libri, nella natura che tanto ci regala… Dobbiamo aprire gli occhi guardarci attorno e vedremo quanto amore c’e’!!!!
Ok, post un po’ sdolcinato, ma oggi niente dolce lo rimando a lunedi’ senno’ qui si cola melassa!!! Invece muffin salati e piccantini! Anche questa ricetta l’ho vista da Simona e ne sono rimasta folgorata! Veloci, anzi velocissimi, li potete farcire come volete e sono morbidissimi, io avevo la necessita’ di abbinare qualcosa ad un insalata in tempo rapido ed ecco fatto! La sua ricetta la trovate qui, io li ho farciti in un altro modo.

Ingredienti per 6 muffin:
130 di farina autolievitante ( oppure faina “00” piu’ 2 cucchiaini rasi di lievito per torte salate)
45 gr. di maionese
140 gr. di latte parzialmente scremato
un pizzico di sale

Per la farcitura:
4 fetine di salame piccante tagliato a quadratini
5/6 pomodorini secchi tagliati a pezzetti

Mettiamo la farina, la maionese, il latte e il pizzico di sale in una ciotola e li amalgamiamo bene. Prendiamo la farcitura e la aggiungiamo al composto, mescoliamo per incorporare il tutto. Prendiamo degli stampini da muffin e versiamo il composto per 3/4 nel pirottino. Cuociamo a forno caldo statico a 180° per 25 minuti. Sono buoni sia tiepidi che freddi.

Visto che ho parlato d’amore, una di queste forme come dicevo e’ l’amicizia e io devo ringraziare tre di voi che ieri hanno saputo tirarmi su il morale… La mia bella mora in uno scambio delle nostre mail:) una telefonata purtroppo veloce ( ero a lavoro) ma stupenda!!! Una mail del mio splendore!!!
Non c’era niente di materiale ma tanto affetto, queste sono le cose importanti per cui GRAZIE!!!!