FOCACCIA RIPIENA AL RADICCHIO E UN INCONTRO TANTO ATTESO!!!!

Eccomi qui, ci vorrebbero giornate piu’ lunghe per fare tutto!!!  Tante cose da fare e siamo quasi al fine settimana, ci sono giorni che volano molte volte e arrivo a sera senza accorgemene, va bene pero’ mi sembra che il tempo mi sfugga dalle mani. Ma sento che e’ una cosa comune…
Allora vi avevo lasciato che avrei incontrato una persona, una blogger… Un’amica … E’ da tanto che ci sentivamo e la voglia di vederla era immensa, per cui quando mi ha detto che era qui vicino, per motivi che avrei preferito diversi ma che si stanno risolvendo bene, non ho potuto non andare a trovarla!!! Mary e’ lei, una persona solare, dolce ma determinata, intelligente, insomma una donna che non puo’ non colpire! Mi sembrava di conoscerla da sempre! Uno sguardo nei suoi occhioni scuri, un abbraccio e poi le parole sono uscite naturalmente…. Confidenze, risate, una piccola avventura alla Thelma e Luise 😉 Non avrei voluto lasciarla!!! Ci sono persone che danno tanto e lei e’ una di queste. Grazie per la splendida giornata e alla prossima!!!
Ora vi lascio una ricetta sua sono stata folgorata da questa focaccia, non e’ difficile e’ solo un po’ lunga ma merita provarla perche’ unica!!!

Ingredienti:
400 gr. di farina “0”
8 gr. di sale
4 ge. di lievito fresco
300 ml. di acqua calda
60 ml. di olio evo Dante piu’ altro per condire

Il mio condimento:
2 cespi di radicchio tardivo
1 carota
1/2 cipolla rossa di Tropea
un cucchiaio di olio evo Dante
1/2 bicchiere di prosecco
sale e pepe

In una ciotola mescoliamo l’acqua con il lievito cosi’ da farlo sciogliere completamente. Aggiungiamo la farina e il sale e mescoliamo brevemente con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere un impasto piuttosto appiccicoso. Prendiamo una ciotola piu’ grande, versiamo circa un terzo dell’olio, trasferiamo l’impasto, copriamo e lasciamo riposare per un’ora. Trascorso il tempo, bisogna piegare delicatamente l’impasto in due volte, prendiamo l’impasto da uno dei due lati, tirarlo appena, fino a creare una piega come fosse un portafoglio. Copriamo e lasciamo lievitare un’altra ora. Bisogna fare questa cosa per altre tre volte tutte a distanza di un’ora l’una dall’altra. Dovete avere l’accortezza di aggiungere un po’ di olio ogni volta per far si che l’impasto non si attacchi sul fondo della ciotola. Finito il tempo e le pieghe, l’impasto e’ pieno di bolle in superficie e bello gonfio. Trasferiamo delicatamente l’impasto su una teglia da forno ricoperta di carta, lo copriamo e lasciamo riposare per 10 minuti. A questo punto schiacciamo l’impasto con la punta delle dita per appiattirlo e allargarlo. Copriamo e lasciamo riposare altri 10 minuti. Ora mettiamo il condimento scelto.  Prima  facciamo soffriggere un po’ la cipolla tagliata finemente con un cucchiaio di olio,  aggiungiamo la carota tagliata a pezettini piccoli e cuociamo coperti a fuoco lento per 10 minuti.  Aggiungiamo il radicchio lavato e tagliato finemente. Bagniamo con il prosecco e  cuociamo fino a quando non si e’ asciugato. Saliamo e pepiamo. Frulliamo meta’ del composto e lo uniamo all’atra meta’. Lasciamo raffreddare. Ora lo mettiamo sulla meta’ dell’impasto della focaccia e ripieghiamo su l’altra meta’ come fosse un panzerotto. Copriamo e lasciamo lievitare per altri 20 minuti. Intanto scaldiamo il forno a 240°. Cuociamo per circa 15/20 minuti finche’ non sara’ dorata.

Vi lascio con uno scatto….

TORTA DI MELE LIGHT MORBIDISSIMA

La settimana ricomincia e ho molti impegni tra cui anche un corso sul cioccolato che mi incuriosisce molto. Ci insegneranno il temperaggio, l’uso del burro di cacao, confezionare cioccolatini e praline, vi raccontero’ tutto quando l’avro’ finito. Mi piace poter imparare questo e’ il mio primo corso e non vi nascondo che sono felice e curiosa. Certe volte penso che crescendo con il tempo riusciamo a vedere meglio cosa ci sarebbe piaciuto fare che al contrario quando sei giovane ancora le idee non sono del tutto chiare, almeno per me e’ stato cosi’… Pero’ nulla ci vieta di provare a fare lo stesso qualcosa. In questi anni sono cresciuta molto in cucina e non avrei mai immaginato di imparare tante cose. All’inizio i lievitati per me erano un tabu’ ora leggendo, provando riesco a fare un buon pane e la pizza. La strada e’ ancora lunga e di cose da imparare ce ne sono sempre tante ed e’ per questo che e’ bello poter anche fare corsi dove scoprire nuove tecniche che condividero’ volentieri con voi!!!
Questa setimana incontrero’ anche una di voi a cui tengo molto ma vi lascio la sorpresa!!!
Ora per iniziare bene la giornata ecco una torta leggera che rimane morbida per giorni, semplice perfetta per una buona colazione!

Ingredienti per uno stampo da 24 cm.:
200 gr. di farina
50 gr. di frumina
180 gr. di zucchero
2 cucchiai di zucchero di canna per le mele
250 gr. di ricotta magra
3 uova
140 ml. di latte
40 gr. di olio di semi Dante
3 mele
3/4 di bustina di lievito
due cucchiai di uvetta ammollata nel rum
zest e succo di un limone bio

Laviamo e sbucciamo le mele, le tagliamo a spicchi e le irroriamo con il succo del limone. In una ciotola con le fruste elettriche montiamo le uova con lo zucchero fino a farle diventare chiare e spumose. Aggiungiamo la ricotta e amalgamiamo bene con una spatola. Versiamo a filo l’olio e poi setacciati, la farina con la frumina e il lievito incorporandoli dolcemente. Finiamo con il latte, le zest del limone e l’uvetta precedentemente ammollata nel rum. Versiamo in una tortiera ricoperta da carta da forno e mettiamo le fettine di mela sopra. Cospargiamo di zucchero di canna. Cuociamo a forno gia’ caldo a 180° per 50 minuti. 

 

POLPETTINE DI RICOTTA E SPECK… Si viaggiare!!!!

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Finalmenete ci avviamo verso il fine settimana, sono stanca ed e’ stata una corsa continua ho voglia di riposo e spensieratezza…
Zonzolando ha fatto un Giveaway che mi piace molto, dobbiamo raccontare dove  sognamo di andare. Io ho qualche meta in testa ma sinceramente vorrei andare in un posto caldo, esotico dove il cielo si fonde con il mare. Dove l’acqua e’ bella cristallina piena di pesci colorati, dove posso vedere le tartarughe deporre le uova e i delfini saltare nel mare…. Dove ancora la tecnologia non e’ arrivata, la natura ancora incontaminata, bella verde lussureggiante… Vorrei passare giornate rilassanti passeggiando, prendendo il sole che penso sia la cosa che mi rilassa di piu’ leggendo magari un bel libro e bevendo da una noce di cocco… Nuotare con i pesci e stare ore ad osservarli… Ed essere con mio marito e magari mio figlio… Lo so che e’ tanto ma ci dicono di pensare ad una meta da sogno e questa  e’ la mia!
Ora vi lascio questa ricetta presa  da qui dove trovate l’originale, io l’ho cambiata un po’ in base ai nostri gusti. Queste polpetine sono favolose, le ho fatto come antipastino per il pranzo di Natale ma mi sono talmente piaciute che le ho rifatte!!!!

Ingredienti per Circa 40 polpette:
250 gr. di ricotta
40 gr. di parmigiano ubriaco grattugiato
40 gr. di formaggio ubriaco grattugiato
150 gr. di speck magro
2 uova
100 gr. di pangrattato
100 gr. di pan grattato integrale
un pizzico di noce moscata
un pizzico di peperoncino
un pizzico di curcuma
un pizzico di cannella
un pizzico di sale

Per il sugo:
1/2 cipolla rossa di Tropea
750 gr. di passata di pomodoro
2 cucchiai di olio evo Dante
sale e pepe

Mettiamo in una ciotola la ricotta, i due formaggi grattugiati, le uova, lo speck tagliato finemente, le spezie e il sale. Amalgamiamo per bene tutti gli ingredienti, se il composto risulta troppo morbido mettiamo un cucchiaio di pan grattato. Poi formiamo delle palline grandi come una noce e le passiamo nel pan grattato. In una padella scaldiamo l’olio, uniamo la cipolla tritata finemente e dopo qualche minuto versiamo la passata di pomodoro, saliamo e portiamo ad ebollizione.Infine immergiamo le polpette nel sugo bollente. Cuociamo a fuoco dolce per 10 minuti e poi le serviamo belle calde.

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DOLCE AL COCCO E CACAO

Questi giorni tra sistemare il computer, lavoro e altri pensieri le giornate mi volano, mi scuso se non riesco a passare sempre da tutti spero di rimediare. A lavoro ci sono periodi che non ce n’e’ molto ed altri invece che si lavoro tantissimo!!! Ormai sento sempre piu’ spesso che funziona cosi’ e bisogna prenderlo quando viene e ritenersi fortunati. Sono felice perche’ venerdi esco con la mia bella e cara amica Luisa, anche lei presa dai suoi impegni. Ci aspetta una serata tra donne ma se devo dire la verita’ noi siamo sempre in sintonia perche’ ci piace stare in compagnia ma poi anche perche’ ci alziamo presto al mattino e preferiamo non andare a ballare ma fare quattro chiacchiere.. Che poi non sono mai quattro e certe volte si finisce per far tardi lo stesso!!! Pero’ e’ talmente bello poter chiacchierare con una persona che ti capisce al volo! Ringrazio sempre per averla incontrata anche perche’ mi ha fatto scoprire il valore vero dell’amicizia, quello che da senza chiedere nulla in cambio!!! Lo sto scoprendo con alcune di voi anche e mi piace avere delle amiche! Vero amica che “frigge”?!
In questo periodo sara’ per il freddo ma ho sempre una voglia incredibile di cioccolato per cui ecco questa torta non proprio dietetica ma buona!

Ingredienti per uno stampo da 22/24 cm.:
250 gr. di farina  “00”
100 gr. di cocco rape’ o farina di cocco
120 gr. di yogurt magro
200 gr. di zucchero
150 ml. di panna
120 ml. di latte
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di cacao amaro
granella di zucchero per copertura

In una terrina con le fruste montiamo i tuorli conlo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungiamo lo yogurt, poi a filo la panna e amalgamiamo bene. Mescoliamo le farine, il lievito con il cacao e versiamo a pioggia. Aggiungiamo anche il latte e montiamo i bianchi a neve. Li amalgamiamo al composto con una spatola per non farli smontare. Versiamo il composto nella tortiera, mettiamo sopra la granella di zucchero e cuociamo a forno gia’ caldo a 170° per 45/50minuti. Fate la prova stecchino per essere sicuri che sia cotto. Sforniamo e lasciamo raffreddare

PANINI AL LATTE CON CAROTE NERE E BUONI PROPOSITI…

Come prima cosa volevo dirvi che la mia amica ha letto tutti i vostri commenti e voleva ringraziarvi di cuore per il vostro affetto e la vostra solidarieta’ e anche io mi unisco a lei.
Poi vorrei dirvi che questa e’ la terza volta che rifaccio questo post perche’ magicamente scompare dopo averlo postato! O non piacciono questi panini oppure non lo so! Non ho ancora ben capito cosa succede ma ci sto lavorando. Intanto grazie a chi ha cercato di darmi una mano mi fa tanto piacere!
Con questo post voglio partecipare al Giveaway della mia cara amica Elle che chiedeva un proposito per quet’anno. Io a dire il vero ne avrei un paio ma quello piu’ importante e’ di essere meno schematica e piu’ libera. Nel senso che il giovedi’ si cambiano le lenzuola, il venerdi si fanno i lavori, sabato spesa. Se mi arriva un ospite inatteso vado nel totale stato di ansia e il mio cervello non produce nulla!! Per cui mi viene in soccorso mio marito che riesce a fare tutto con molta calma e serenita’. A dire il vero ho gia’ iniziato a non farmi sconvolgere, anche se stiro un’altro giorno non succede nulla, e se arriva un ‘ospite sono o non sono una foodblogger e allora sfoderiamo le ricette last minute!!! Gli imprevisti ci sono sempre e questo non deve mandarmi in tilt ma spronarmi a risolverli. 
Ora vi lascio la ricetta di questi panini che restano morbidi e che potete fare anche con le carote arancioni oppure con le rape rosse.

Ingredienti per 6 panini:
2 carote nere
500 gr. di farina “0”
120 gr. di latte tiepido
15 gr. di lievito di birra
40 gr. di miele
20 gr. di olio evo Dante
15 gr. di sale Gemma di mare
latte per spennelare
semi di papavero Melandri Gaudenzio

Per la farcitura:
fesa di tacchino
foglie di insalata
scaglie di ricotta affumicata

Laviamo e sbucciamo le carote, le tagliamo a pezzetti e le mettiamo nel frullatore con meta’ del latte tiepido. Frulliamo fino a quando il composto e’ denso e omogeneo. Sciogliamo il lievito con il restante latte e il miele e lo uniamo al frullato di carote. Setacciamo la farina, aggiungiamo il composto d icarote, il sale, l’olio e impastiamo fino a quando otteniamo un impasto liscio e omogeneo. Formiamo una palla che mettiamo in una ciotola coperta dalla pellicola trasparente e lasciamo lievitare fino al suo raddoppio. Versiamo l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e lo dividiamo in 6 palline che mettiamo su una teglia ricoperta da carta da forno e copriamo con un canovaccio. Lasciamo lievitare sempre fino al raddoppio. Spennelliamo con il latte e mettiamo i semi di papavero. Cuociamo a forno gia’ caldo a 180° per 40 minuti. Io ho farcito i panini ancora tiepidi.

Buon compli-blog Elle !!!