BISCOTTI AL CACAO CON FARINA DI RISO E NOCI

Questa settimana sta correndo non mi sono neanche accorta dei giorni che passano. Siamo in preparativi per sabato che abbiamo un matrimonio di amici e domenica ci troviamo con dei genitori come noi in attesa dell’adozione cosi’ ci scambiamo le  emozioni intanto che il tempo passa ed hanno organizzato anche una gara di dolci ma mi credete che ancora non so cosa fare!!! 
Ci pensero’ se avete dei suggerimenti sono tutti ben accetti!!! Per fortuna che siamo occupati perche’ qui piove ininterrottamente e il cielo e’ sempre grigio, ma cosi’ non abiamo il tempo di deprimerci. 
Volevo anche cogliere l’occasione per festeggiare una grande amica che oggi compie gli anni la dolce Renata!!! Che ci tiene compagnia con il suo blog bellissimo  Rosa e io. E’ una persona piena di vitalita’ e ci regala scorci della sua vita di donna, mamma e moglie. E’ sempre un piacere passare da lei perche’ le sue ricettine sono molto ma molto buone!!! Per cui ti dedico questi biscottini e ti auguro BUON COMPLEANNO DI CUORE!!!!

 Ingredienti per 30 biscotti:
125 gr. di farina “00”
125 gr. di farina di riso
80 gr. di burro
1 cucchiaio di latte
2 cucchiai di cacao amaro
50 gr. di zucchero semolato
50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di noci tritate
1 uovo
1 cucchiaino di lievito

Per guarnire:
cuoricini e stelline di zucchero

Mescoliamo le farine con il lievito e il cacao. Aggiungiamo i due zuccheri, l’uovo, il burro, il latte e impastiamo bene. Quando tutti gli ingrdienti si sono amalgamati un po’ aggiungiamo le noci e finiamo di impastare. Deve risultare un composto omogeneo non appiccicoso. Formiamo una palla e mettiamo in frigo a riposare per un’ora. Trascorso il tempo riprendiamo la pasta la stendiamo con il mattarello e con le formine facciamo i biscotti. Sopra mettiamo gli zuccherini. Li adagiamo sulla placca ricoperta dalla carta da forno e cuociamo a 180° per 15 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare. Si conservano per vari giorni in un contenitore ermetico e sono buonissimi inzuppati nel latte.

LE MIE ARANCINE VIOLA

 
Eccoci arrivati ad un nuovo MTC una nuova sfida con me stessa!!! Le arancine di Roberta e non potevo mancare, la conosco e la stimo le sue ricette mi piacciono e allora perche’ non provarle?! Da Treviso sono stata catapultata in Sicilia e magari ci fossi andata sul serio…. Non le avevo mai mangiate per cui ero curiosa, devo dire che lo so non sono perfette, ma mi sono davvero impegnata ed e’ anche un gran lavoro!!!! Poi io sono una pasticciona e avevo riso in giro per casa:) Pero’ al primo morso ragazzi e’ da provare!!!! Io al posto dello zafferano ho fatto il brodo vegetale con le carote nere per colorarli un po’ al posto dello zafferano, come ripieni ho scelto zucca, semi di zucca e formaggio ubriaco un formaggio stagionato nel vino rosso, per le altre radicchio di Treviso, formaggio ubriaco e salamino piccante. Ho dimezzato le dosi perche’ siamo in due 🙂

Ingredienti per il riso per 6 arancine:
330 gr. di riso originario
1,25 l. di brodo vegetale ( carote nere, cipolla e sedano)
25 gr. di burro
25 gr. di parmigiano grattugiato
olio evo q.b.
sale q.b.

Per il ripieno al radicchio:
1 cespo di radicchio di Treviso
cubeti di formaggio ubriaco
4/5 fettine di salamino piccante a quadratini

Per il ripieno con la zucca:
100 gr. di zucca gia’ cotta al forno
cubetti di formaggio ubriaco
una manciata di semi di zucca

Il riso va preparato qualche ora prima perche’ deve raffreddarsi. Prepariamo il brodo vegetale con le carote, il sedano e la cipolla tagliati a pezzi  Una volta pronta togliamo tutto e regoliamo di sale. In una padella capiente mettiamo un giro di olio evo e facciamopassire la cipolla tagliata finemente. Versiamo il riso e facciamo tostare. Poi versiamo il brodo ma non tutto in modo da poterci regolare con la cottura. Fermiamo la cottura quando e’ al dente e si presenta abbastanza compatto. Immergiamo il tegame in un lavello con acqua fredda e mantechiamo con il burro e il parmigiano. Una volta tiepido lo mettiamo in una teglia a raffreddare. Copriamo con l’alluminio e mettiamo in frigo per 3/4 ore. 
Per il ripieno con la zucca l’ho cotta al forno con sale e pepe. Invece per quello con il radicchio  l’ho fato stufare in una padella con un po’ di olio evo sale e pepe fino a quando non si e’ ammorbidito.

Ora vi lascio alle istruzuini di Roberta

FATTO TUTTO QUESTO…. SI PARTE!

Prima di tutto disporre a portata di mano tutti gli ingredienti
necessari e attrezzarsi di vassoi, teglie, scodelle…. la preparazione
delle arancine è una specie di catena di montaggio (bella in compagnia!)
che diventa più piacevole, o comunque meno stressante, se
preventivamente organizzata.

Cominciare dalla preparazione della “lega”. Si tratta della pastella di
acqua e farina che serve a sigillare l’arancina e a creare una base per
la panatura con il pangrattato che aiuterà a conferire doratura,
spessore e croccantezza al punto giusto. Versare l’acqua in una scodella
profonda, aggiungere la farina, una bella manciata di sale e amalgamare
bene con una frusta. Tenere da parte e passare alla creazione delle
arancine.

Ci sono vari modi per formare e farcire le arancine, questo secondo me è
il procedimento più semplice anche per chi le fa per la prima volta ed è
anche quello che consente di organizzare e distribuire meglio il
lavoro. Perché in pratica bisogna prima fare tutte le sfere, poi fare il
buco, poi farcirle. 
Con
una mano prendete un po’ di riso in base alla grandezza dell’arancina
che desiderate. Poi, girando con tutte e due le mani, formate una palla.

Posate
la “futura” arancina su un vassoio e ricominciate fino a terminare il
riso. Lasciatele riposare per una mezz’ora, in modo che raffreddino
(anche se il riso era freddo di frigo, col calore delle mani si saranno
un po’ scaldate) e che il riso si compatti rendendo poi più facile la
farcitura.

Tenendo la palla di riso con una mano, con il pollice dell’altra mano
create un buco in alto e al centro e cominciate ad allargarlo spingendo
sia verso il basso che sui lati. Posate nuovamente la palla di riso sul
vassoio e passate alle altre, fino a completarle tutte. procedere prima
con tutte quelle di un tipo poi con tutte quelle dell’altro tipo.

Con la punta delle dita prendere un po’ di ragù con i piselli e inserirle all’interno del buco recedentemente creato. 
Poi chiudere l’arancina: un po’ spingendo “la conza” – il condimento –
verso il basso, e un po’ cercando di portare in avanti il riso per
chiudere l’arancina. Girare l’arancina tra le mani per darle la forma e
per rendere la superficie liscia e compatta, senza buchi o piccole
fessure. Posare l’arancina con il ripieno sul vassoio e passare ad
un’altra, fino a completarle tutte.  
Quando tutte le arancine saranno pronte sul vassoio, passare alla
“lega”. Dare qualche colpo di frusta alla pastella per riprendere
l’amalgama di acqua e farina e a questo punto immergere singolarmente le
arancine dentro la lega, poggiandole poi sul vassoio, fino al
completamento dell’operazione per tutte le arancine.  Io preferisco
separare lega e panatura per fare in modo che la lega scoli un pochino
dall’arancina al vassoio e non finisca a fiotti dentro il pangrattato
creando un mezzo pappone che poi finisce sulla superficie delle
arancine. Scolando, tra l’altro, la lega resta uno strato sottile,
sottile sarà la panatura e sottile e croccante sarà la crosticina
finale. Naturalmente la lega non deve asciugare troppo, quindi se si
devono fare 4658479857858569 arancine magari è il caso di prevedere più
step di lega-panatura..

E ora la panatura.

Versare il pangrattato dentro una teglia e, ad una ad una, passare ogni
singola arancina dentro il pangrattato, pressandole bene con le mani per
“saldare” bene lega e pangrattato, per rendere compatta la superficie
delle arancine e, all’occorrenza, per riprenderne un pochino la forma.
E finalmente la frittura!

Versare l’olio in una friggitrice o in un tegame piuttosto alto. Quando
l’olio sarà ben-ben-ben caldo, immergere le arancine per 2-3 minuti o
comunque fino a quando non risulteranno dorate in superficie.
 E a questo punto la “manciata”!… 

…servire e mangiare calde!

Con questa ricetta partecipo all’emmetichallenge di novembre:

CIAMBELLA ALLA BIRRA E CIOCCOLATO CON FARINA INTEGRALE

Ecco la seconda ciambella e questa arriva dritta dritta da qui sempre le i e’ certo dopo quel trucchetto non potevo che farne un’altra!!! Prometto che poi per un po’ non ne faccio piu’ ma anche questa e’ davvero buona!!! Anche se non amate la birra vedrete che vi piacera’ perche’ sta benissimo e si fonde con la cioccolata. Io l’ho portata ai miei colleghi e anche a chi storceva il naso appena dicevo che c’era la birra poi ne ha mangiata anche un’altra fetta, per cui non fermatevi agli ingredienti scoprite il gusto finale!!! Mi piace sperimentare nuovi sapori sono sempre curiosa di assaggiarne il gusto, e qui sono rimasta davvero soddisfatta. Sono sempre alla ricerca di ingredienti nuovi mi piace sperimentare e per fortuna anche a mio marito  assaggia sempre tutto e mi da il suo parere. Mi piace che insieme scopriamo nuovi sapori e gusti. Anche quando riusciamo a fare qualche viaggio cerchiamo di mangiare il cibo tipico per poter entare nello spirito del paese. Ora vi lascio alla ricettina:-)

 Ingredienti:
120 gr. di farina intefrale
100 gr. di farina “00”
100 gr. di fecola
2 uova
2 tuorli
75 gr. di zucchero semolato
75 gr. di zucchero di cannaà75 gr. di olio di semi
135 ml. di birra rossa
100 gr. di cioccolato fondente
12 ge. di lievito per dolci
un pizzico di sale
zuchero a velo

Montiamo in una planetaria le uova con i due zuccheri fino a farle diventare spumose. Aggiungiamo un paio di cucchiai di farina e uniamo l’olio, dobbiamo farlo incorporare bene senza smontare il composto. Setacciamo le farine rimaste con il lievito e a mano incorporiamo un p’ di farina e intervalliamo con la birra. Infine aggiungiamo il cioccolatao tritato a pezzi. Inburriamo bene bene lo stampo e mettiamo della farina di mais, poi lo mettiamo in frigo fino a quando non dobbiamo usarlo. Fatto l’impasto riprendiamo lo stampo versiamo il composto e cuociamo a 180° per 45/50 minuti. Lasciamo rafreddare per 5 minuti e lo togliamo dallo stampo. Una volta freddo spolverizziamo con lo zucchero a velo.

PAN BRIOCHE ALL’OLIO CON MARMELLATA DI ZENZERO PER UN COMPLEANNO SPECIALE!!!

Come sapete con il blog si conoscono tante persone, con alcune si approfondisce e si diventa amiche con altre si possono scoprire tante buone ricette, ma tutto fa crescere. Io mi sono legata molto ad alcune di voi e mi piace fare dei dolcetti pensando a loro nel giorno del compleanno… Ho solo un rammarico che non l’ho fatto per Mary in quel periodo ero troppo occupata per cui tesorino una fetta e’ anche per te!!!
Oggi e’ il compleanno di una splendida persona che mi fa compagnia, mi sostiene, mi coccola con le sue dolci parole…. Una persona etremamente intelligente, e caparbia che e’ arrivata molto in alto con la sua forza di volonta’ ma sono sicura fara’ ancora grandi cose. Una mamma amorevole e dolce, una moglie che ama, un’amica che e’ sempre presente!!!

Per chi non la conoscesse deve andarla a trovare sul blog!!!!
Per te mia cara amica Vaty questo dolce morbido, profumato ma semplice, per te che ti meriti tanti cari auguri , per te auguro il meglio sempre nella vita!!!!
Grazie per cio’ che sei e per cio’ che ci doni:-)
BUON COMPLEANNO!!!!!

Ingredienti:
25o gr. di farina”00″
250 gr. di farina tipo manitoba
110 gr. di zucchero
2 uova
5 gr. di lievito di birra liofilizzato
125 ml. di acqua tiepida
125 ml. olio di semi di girasoli
10 gr. di sale

marmellata di zenzero per farcire
zucchero avelo q.b.

Setacciamo le farine  con il sale le mettiamo nella planetaria. Mettiamo lo zucchero e il lievito e aggiungiamo l’acqua. Iniziamo ad impastare con il gancio. Aggiungiamo l’olio e lo amalgamiamo per bene. Infine incorporiamo un uovo alla volta. Impastiamo per una decina di minuti fino a quando il composto non e’ morbidoe omogeneo. Lo mettiamo a lievitare in una ciotola coperta dalla pellicola in un luogo tiepido per due ore, fino al raddoppio del volume. Trascorso il tempo riprendiamo l’impasto, lo sgonfiamo e lo dividiamo in tre parti. Formiamo dei rotoli che stendiamo con il mattarello. All’interno mettiamo la marmella e richiudiamo per bene. Facciamo cosi’ anche per gli altri due pezzi. Intrecciamo e mettiamo a lievitare per un’ora e mezza in un contenitore grande da plumcake. Inforniamo a forno gia’ caldo a 200° per 10 minuti, poi abbassiamo a 180° per 30 minuti. Sforniamo, lasciamo raffreddare e spolverizziamo con lo zucchero a velo.

RICOTTA AL FORNO CON POMODORI E ZUCCA

Avevo programmato un’altro post per oggi, ma avevo voglia di raccontarvi delle cose e allora si cambia… nuovo ma se non avessimo nessuno saremmo tristi e soli. Ogni piccolo gesto che mi viene fatto e’ qualcosa di speciale!!! Un sorriso, una parola, una mail dobbiamo cogliere tutto!!!! Per cui ringrazio questa persona che si e’ anche offerta di darci dei consiglli per la cameretta del bimbo che stiamo facendo e apprezzo perche’ lo fa con il cuore! In piu’ ho voglia di ringraziare tutte voi perche’ ogni giorno mi date modo di esserePer prima cosa visto che avete chiesto in tanti il magico trucco per
non far attaccare la ciambella allo stampo, ve lo dico subito. Dovete
imburrare bene bene lo stampo e poi passare la farina di mais quindi lo
mettete in frigo fino al momento di versare l’impasto all’interno,
funzione e’ garantito!!!Ieri era una giornata a dir poco
infernale, per la la verita’ e’ un periodo strano, a momenti sono
euforica altri ho mille paure e pensieri che mi frullano per la testa…
Apro la mail e ne trovo una, la leggo e mi torna il sorriso… Mi e’
stata mandata da una di voi e devo dire che mi ha fatto un immenso
piacere per cio’ che ha scritto. Come ho spiegato a lei io non ero
cosi’, ero molto piu’ schiva, a tratti cupa ma quello che ci succede nel
nostro percorso di vita ci cambia e anche i momenti duri e tristi
servono. Passando un momento davvero difficle, perche’ non ti aspetti
mai che possa capitare proprio a te certe cose, sono arivata a capire
che non possiamo gettare la vita. Ogni giorno ci viene regalato qualcosa
di cui gioire anche se facciamo fatica a vederlo. Per me le cose
materiali sono relative, si i soldi servono e’ anche bello avere
qualcosa di felice ma specialmente due le mie compagne di istangram!!!! Tesorine mie siete speciali per me!!!!
Con questo vi lascio questa ricettina semplice tratta da Donna Hay e un po’ modificata con quello che avevo in casa, leggera e gustosa!!!

Ingredienti per due persone:
400 gr. di ricotta
1 cucchiaio di olio evo Dante
1/2 cucchiaino di paprika dolce
1/2 cucchiaino di zenzero macinato
sale e pepe macinati
6 fete di zucca pelate
2 pomodori
rosmarino
ricotta affumicata da grattugiare

2 foglie di radicchio

Scaldiamo il forno a 180°. Mettiamo la ricotta in una teglia foderata da carta da forno, mescoliamo l’olio evo con la paprika, lo zenzero, il sale, il pepe e versiamo sulla ricotta. Mettiamo la zucca dall’altro lato della teglia, saliamo e mettiamo un po’ di rosmarino. Tagliamo i pomodori in quattro parti, li mettiamo sempre nella teglia , saliamo e pepiamo. Inforniamo per 45/50 minuti fino a quando non sara’ tutto dorato. Mettiamo i pomodori sulla foglia di radicchio e grattugiamo la ricotta affumicata sopra. Mangiamo quando e’ ancora caldo.