FROLLA CACAO, CAFFE’ E MANDORLE PER DEI CESTINI GOLOSI

Ci sono cose che tornano… No non sto delirando, mesi fa vi avevo raccontanto qui di una cara amica persa poi ritrovata… Ma secondo me ci sono cose che se non vanno prima poi si rompono di nuovo… Il bello e’ che Roberta pochi giorni fa mi aveva detto che il post che avevo scritto di questa amicizia ripresa la rappresentava molto e spero che a lei vada meglio…. Purtroppo si puo’ crescere insieme , ma si cambia, siamo persone diverse e certe volte le diversita’ non vengono piu’ accettate… Perche’ se prima ti piaceva una cosa ora non ti piace piu’?! Non so nel corso della vita le esperienze che fai ti cambiano profondamente come dice la mia cara amica Mary e io sono cambiata molto lei no… Fa fatica ad accettare questo, del mio percorso sembra poco interessata, premetto che ora e’ in un momento piu’ che felice e le auguro tutto il bene, ma non sento piu’ quello che c’era e sono stanca di riprovarci … Lo so che sono una persona difficile, ma stavolta non torno indietro perche’ non mi sento in colpa , dice che l’ho tascurata lasciandomi un biglietto, ma gli impegni in questi mesi sono stati molti e certe volte psicologicamente pesanti, non sto qua a scriverlo ogni volta perche’ si va avanti sempre con il sorriso pero’lo sapeva che era un momento difficile e nonostanrte tutto non ha capito…. 
Scusate lo sfogo certe vote anche io mi sento un po’ giu’, passera’…. 
Ora veniamo alla ricetta che alla fine non e’ difficile ma tanto golosa!!!! Avevo voglia di una cosa che al primo morso si potesse fare “mmmmmmmmm” e andare per un attimo in estasi….Per cui ho fatto una doppia frolla base alla vaniglia e contorno al cioccolato e caffe’, con ripieno di crema al cioccolato e scaglie di mandorle!

Ingredienti per 6 cestini:
150 gr. di farina “00”
50 gr. di farina di mandorle
1 cucchiaino di cacao amaro
2 cucchiaini di caffe’
50 gr. di burro
1 uovo
5 gr. di Stevia ( o 50 gr. di zucchero)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
 2 cucchiai di crema alla nocciola
2 cucchiai di yogurt greco
scaglie di mandorle

Per prima cosa facciamo la frolla, mettiamo nella planetaria  le farine , il burro, l’uovo la stevia, il lievito e impastiamo fino ad ottenere un panetto. Prendiamo meno della meta’ per fare la base dei cestini e con il rimanente lo impastiamo con il cacao amaro e il caffe’. Con questo impasto facciamo le pareti, io ho usato per andare meglio degli stampini rigidi per muffin. Mescoliamo lo yogurt alla crema di nutella e riempiamo per meta’ i nostri cestini. Completiamo con le scaglie di mandorla. Cuociamo a forno gia’ caldo a 180° per 30 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare. Attenzione danno dipendenza!!!!!

Con questa ricetta partecipo al contest di Elle e di Silvia

 

PANE DOLCE DEL SABATO

Anche questo mese e’ arrivato l’ MTChallenge e sono sempre felice di partecipare perche’ sto scoprendo nuove ricette, nuove amiche blogger, nuove culture. Questa volta pero’ oltre alla difficolta’ della ricetta c’era da rispettare giustamente anche la tradizione che porta con se questo pane. Non si poteva usare il latte ne derivati, niente alcool  ed era obbligatorio usare i semini. Leggendo il post di Eleonora ho scoperto che se lo ricordava con la mela e allora ho preso quel frutto. Devo dire che e’ un pane a cui non servono molti ingredienti perche’ e’ gia’ paradisiaco cosi’ e allora sono rimasta sul semplice. Non avevo neanche mai provato un impasto con l’olio d’oliva e sinceramente lo trovo tra i migliori perche’ rimane morbido e gustoso. La mia difficolta’ maggiore e’ stato l’intreccio, ho sbagliato un paio di volte… ma si puo’?! Visto che e’ un pane che va condiviso ho voluto mangiarlo con la mia famiglia spiegandolgi anche un po’ la storia anche se non sono molto ferrata ed e’ stato un bel momento tutti insieme.

Ingredienti per due trecce:
500 gr. di farina “0”
2 uova medie
100 gr. di zucchero
20 gr. di lievito di birra
125 ml. di acqua tiepida
125 ml. di olio evo
10 gr. di sale

Per il ripieno:
1 mela grande
noci, pinoli e mandorle tritate
zucchero aromatizzato all’arancia
semi di papavero per la superfircie
1 tuorlo d’uovo
1 cucchiaio d’acqua

Setacciamo la farina. Sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida insieme ad un cucchiaio di zucchero e facciamo riposare per una decina di minuti fino a quando non si sara’ formata una schiuma in superficie. Mischiare la farina, il sale, e lo zucchero. Versiamo il lievito e iniziamo ad impastare. Versiamo l’olio e per ultimo le uova una ad una fino a quando non si sono incorporate bene. Lavoriamo bene l’impasto fino a quando si stacca dalla ciotola ed e’ tutto omogeneo. Mettiamo in una ciotola, copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per due ore. Poi sgonfiamo l’impasto e lo tagliamo in due parti. Dividiamo ognuna delle parti in tre. Stendiamo le parti  e devono essere lunghe 35 cm e larghe 15 . Dentro ci mettiamo la frutta secca, la mela tagliata a pezzettini e finiamo con lo zucchero all’arancia. Richiudiamo arrotolandolo, facciamo cosi’ per tutte le parti. Li uniamo da un capo e iniziamo ad intrecciare. Facciamo lo stesso lavoro per tutte e due le trecce. La mettiamo sulla placca da forno unta da olio e lasciamo lievitare altre due ore. Battiamo il tuorlo d’uovo con l’aqua e spennelliamo la superficie infine spargiamo i semi di papavero. Infornare a forno gia’ caldo e statico a 200° per 15/20 minuti. La ricetta originale la trovate qui

MUFFIN CON CAROTE NERE

In questo periodo ho molte soddisfazioni, anche se piccole fanno sempre piacere, bisogna apprezzare tutto quello che ci viene dato giorno dopo giorno… La mia cara amica Luisa mi ha anche fatto una sorpresa, due biglietti per andare a vedere a Jesolo Skunk Anansie!!!!! Che bello e’ il nostro primo concerto insieme, sono gia’ emozionata!!! A dire il vero io adoro andare a sentire la musica dal vivo e’ una passione che mi hanno dato i miei. La musica per me e’ molto importante, puo’ essere una colonna sonora della giornata o  portare con se’ tanti ricordi… In questo ultimo periodo pero’ non c’era tempo di andare e in piu’ sinceramente i prezzi sono molto alti! Ma quando ero piu’ giovane quanti concerti ho visto!!!! Il primo me lo ricordero’ sempre erano gli Europe e mi ha portato mia mamma, poi c’e’ stato il periodo Jovanotti e credo di averlo visto una decina di volte!!! Crescendo pero’ i gusti cambiano e tra i miei gruppi preferiti ci sono i The Cure che ho visto due volte e vedrei sempre!!!! I Placebo ben quattro volte, i Red hot chili peppers strabiliante, Ligabue. Lenny kravitz, Offspring sempre con mio fratello, The killers, Litfiba, Subsonica, Marlene Kunz, Muse…. Ma due concerti fino ad ora sono imbattibili… I Coldplay uno spettacolo che ti prende e ti porta via, gioia, malinconia, felicita’ tutto insieme!!! E il piu’ grande regalo dei miei Michael Jackson a Monza nel Dangerous Tour qualcosa di unico!!!! Comunque sono aperta a tutta la musica, mi piace la classica e quella di Elvis tanto amato da mio papa’. La musica e’ vita!!!!
Dopo tutto questo vi lascio questa ricettina sempre come esperimento con le mie amate carote viola e sono usciti dei muffin davvero deliziosi!!!!

Ingredienti per 12 muffin:
200 gr. di farina “00”
2 carote nere
2 uova
50 gr. di zucchero  semolato
50 gr. di zucchero di canna
120 ml. di olio di semi Dante
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 cucchiaino di cannella
un pizzico di noce moscata
granella di zucchero per guarnire

In una ciotola montiamo con le fruste elettriche le uova con i due zuccheri fino a farle diventare chiare e spumose. Uniamo a filo l’olio , le carote grattugiate finemente e infine la farina mescolata con il lievito, la cannella e la noce moscata. Amalgamiamo tutto fino a quando non e’ omogeneo e versiamo per 3/4 nei pirottini. Spolverizziamo con la granella di zucchero. Cuociamo a 180° nel forno gia’ caldo per 30/35 minuti.
Visto che avevo ancora impasto ho fatto anche delle tortine.

Con questo partecipo al “Un dolce al mese” della dolcissima Morena

DRIPPING TASTE DI TREVISO … LA FINALE!!!

Buongiorno a tutti!!!! Eccomi con il racconto della finale del Dripping Taste di Treviso. Ragazzi quante emozioni!!! Non mi aspettavo di certo una giornata cosi’… Devo dirvi che ero tesissima e quando sono arrivata sul posto non sapevo cosa aspettarmi. Invece e’ stata una sorpresa continua, dalla bella organizzazione tutta gente gentile e disponibile ad aver conosciuto una blogger Cinzia di Ondina in cucina una persona splendida piena di vita e Maria Nora una dolcissima persona che mi segue e non sapete quanto piacere mi ha fatto. Pensiamo sempre che ci seguano poche persone e invece non e’ cosi’…
Eccoci qui!!! E c’erano i miei genitori, i miei suoceri, la mia collega Augusta che faceva il tifo per me, tutte queste persone mi hanno aiutato a superare un po’ la paura. Per non parlare di Angela Maci anche lei sempre sorridente e gentilissima, ha presentato con grande simpatia ed era tra la giuria composta anche da giornalisti e critici.
Il tema della prova questa volta era il radicchio tardivo e io ho fatto delle scaloppine ripiene di formaggio ubriaco e  radicchio con una riduzione di Raboso Piave per rimanere in tema sui prodotti della nostra zona.
Eravamo in sei concorrenti ma si qualificavano solo i primi tre per avere un cesto di prodotti tipici. Abbiamo iniziato a cucinare e mi sono lasciata trasportare dai fornelli, purtroppo non vedete il piatto finito perche’ e’ andato subito ai giudici….E alla fine hanno decretato i tre piatti…
Terza Paola Paolin, seconda io!!!! E vi ricordate Mario Visconti che aveva fatto la prova con me ad Oderzo? E’ arrivato primo, meritatissimo ed era sempre con la sua piccola aiutantte chef Anna , sua figlia. Sono stata davvero felice che abbia vinto:-)
Eccoci qui che festeggiamo!!!
Ecco il mio premio…. che emozione!!!! Voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti e anche voi che mi avete fatto gli auguri. Vi abbraccio forte!!!!

PANE CON LE CAROTE NERE E TANTA CURIOSITA’!!!

Sono curiosa?! Siiii !!! Certe volte anche troppo… pero’ ci sono delle cose a cui non so resitere… Credo che la curiosita’ non quella morbosa sia giusta, ti aiuta a conoscere, a scoprire varie cose, a conoscere… Poi quando mi metto in testa una cosa persevero fino a quando non l’ho trovata o non sono riuscita a farla. Questo e’ successo con le carote nere. Impazzavano tra i blog e non le trovavo. Ne parlavo con tutti, ho girato vari supermercati, negozi specializzati ma nulla! Un giorno mia mamma mi chiama e mi dice che le ha trovate e anche prese. Sono felice e curiosa di vederle. Il giorno dopo me le porta mio papa’, e mi dice “to’ qua, che schifo!” Come che schifo, non le ha neppure assaggiate ma solo per il colore non lo ispiravano. Allora mi sono messa subito all’opera. Ed e’ uscito questo pane, soffice e buono. Da cosa sanno vi chiederete?! Sono secondo me un po’ piu’ dolci di quelle normali. In piu’ ho visto che sul blog Radici di zenzero c’e’ un bel contest sulla curiosita’ e allora ecco la mia ricetta.

Ingredienti:
350 gr. di carote nere crude
500 gr. di farina “0”
120 gr. di acqua tiepida
4,5 gr. di lievito di birra disidratato
un cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di sale
20 gr. di olio evo Dante
semi di papavero per guarnire Melandri Gaudenzio

Laviamo le carote, le tagliamo a pezzetti e frulliamo con l’acqua tiepida fino ad ottenere la consistenza di un frullato. Versiamo in una ciotola la farina e la mescoliamo con il sale. Aggiungiamo il lievito, lo zucchero e l’olio. Infine versiamo il frullato di rape e impastiamo bene. Se la pasta dovesse essere troppo dura aggiungete un po’ d’acqua se troppo molle un po’ di farina. Alla fine impastate per una decina di minuti fino a quando non e’ tutto omogeneo e bello viola. Formiamo un panetto lo mettiamo in una ciotola coperto dalla pellicola trasparente e lasciamo lievitare per due ore. Riprendiamo l’impasto e lo mettiamo in uno stampo da plumcake, copriamo e lasciamo lievitare per altre due ore. Prima di cuocerlo spargiamo sopra i semini di papavero. Scaldiamo il forno a 180° e inforniamo per 40 minuti circa.

 Io sono curiosa e tu? Partecipa con me a “Curiosando” Curiosando” di “Radici di zenzero